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A Galeria do Menescal espone una nuova versione de O Barquinho!

"O Barquinho" di Roberto Menescal, fu lanciato più di 50 anni fa. Nonostante tutto questo tempo, la canzone, una collaborazione con Ronaldo Boscoli registrata per la prima volta nel 1961, non ha perso vigore e conta più di due mila versioni in tutto il mondo. 
A queste duemila, si aggiunge un'ulteriore versione, la più recente, realizzata dallo stesso Menescal, con la sua "storica allieva" Wanda Sà e con il sestetto vocale BeBossa. La canzone è una traccia del recente album  A Galeria do Menescal.
Il barquinho, riprendendo le parole dello stesso artista, si trasforma in un "veliero, più lieve e scorrevole".
Racconta Menescal: "Stanno apparendo sempre nuove registrazioni di O Barquinho. Alcune appassionanti, alcune molto strane. Ma questa che abbiamo realizzato con i BeBossa è, attualmente, la "the best".
L'andamento del veliero marca molto questo album che contiene unicamente le voci dei BeBossa che sposano quelle di Wanda e Roberto, accompagnate dalle chitarre dei due. 

Il CD, chiaramente ispirato dalla famosa Galeria Menescal di Copacabana, appartenente alla famiglia del compositore, è anche il contenitore di grandi classici della bossa nova come Voce, Telefone, Rio, Vagamente, tutte composte in collaborazione con Boscoli. Ma c'è anche la famosissima "parceria" con
Chico Buarque: Bye, Bye Brasil e altri progetti più recenti, come quello realizzato con Oswaldo Montenegro (Eu canto meu blues) e con Rosalia dos Santos (Agarradinhos).
Menescal sempre fu accompagnato da grandi nomi della MPB e della musica mondiale in generale: basti citare i soli Maysa, Sylvinha Telles, Toots Thielemans e Herbie Mann, tutti artigiani del fenomeno bossa nova. Roberto vestì anche i panni di produttore e direttore della etichetta Polygran - Philips (attuale Universal), attività che lo vide al comando di un casting che includeva Gal Costa, Caetano Veloso, Alcione, Maria Bethania, Zizi Possi, Joao Bosco, tra i tanti.

Roberto Mescal, intervistato dalla nota testata giornalistica EPOCA, parla di A Galeria do Menescal e della bossa nova, riporto l'intervista:

Questo disco è nato da uno show, è così? com'è avvenuto il tuo incontro e quello di Wanda Sà con il gruppo Bebossa?
- Wanda ed io stavamo facendo uno show ed era arrivato Celio Albuquerque (il nostro produttore di questo disco) con Zeca Rodrigues, arrangiatore dei BeBossa e ci proposero di fare insieme uno show, con le mie canzoni. Abbiamo accettato. Abbiamo fatto il primo e, magari un altro? E forse il terzo? e così siamo arrivati alla registrazione.
I gruppi vocali erano tradizionali della decada del 1940 e del 1950 nonchè del periodo della bossa nova. Ritieni che i BeBossa riprendano un pò questo?
- I Bebossa certamente sono una rimanenza moderna, attuale, di questa mania brasiliana dei gruppi vocali.
Tu affermi che la versione di O Barquino è più "lieve", "più di un veliero". Questa musica ha sviluppato una velocità incredibile ed ha guadagnato, lungo gli anni, più di due mila registrazioni al mondo. Ne preferisci qualcuna in particolare? 
- Ne ho diverse di preferite. Stanno apparendo sempre nuove registrazioni. Alcune appassionanti, altre molto strane. Ma questa che abbiamo fatto con i BeBossa è, attualmente, la "the best".
O Barquinho, registrato ad uno show dal vivo
Durante la tua carriera, quasi sempre sei stato accompagnato sui palchi o nei dischi da altri artisti. In questo disco, la situazione non è differente. Questo è il lato dell'inizio della bossa nova che hai preservato, quando tutti si riunivano per fare musica?
- Non ho pensato a questo, può essere. Io ho la mania di perseguire un progetto dove partecipo come artista o produttore. Mi piace sentire la reazione del pubblico. Questo mi d sempre nuovo gas!
La bossa nova ha compiuto i suoi 50 anni ed ancora continua ad influenzare artisti, molto commentata all'estero e definita come un movimento che mutò la musica brasiliana. Qual è il segreto di questa longevità?
- Ah, se lo sapessi!Ma ciò che imposta è che continua tutto bene!
Il gruppo della bossa nova aveva coscienza di star facendo qualcosa di rivoluzionario nella musica brasiliana?
- No, non abbiamo avuto questa coscienza. Ma a poco a poco abbiamo scoperto che la cosa poteva durare più di quei due anni che pensavamo durasse.
E quando "a ficha caiu" per te, cosa divenne professionale?
- Divenne professionale a poco. Prima suonando nei "bailes da vida", dopo lavorando con le cantanti (il mio compagno Ronaldo Boscoli mi chiamò "coda di cometa", dicendo che io ero sempre dietro una stella). Cominciai a comporre e vari artisti passarono a registrare le mie canzoni. Con questo, arrivò la fase da produttore.Quando me ne accorsi, era già "professionale".
Sei infastidito dal fatto che a volte la bossa è più commentata all'estero invece che in Brasile?
- Io non sono infastidito da nulla. Credo che la vita è stata molto buona con me. E che è una cosa buona che la bossa nova sia molto valorizzata là fuori!
Ci sono nuovi compositori di bossa nova? Hai scoperto qualcuno negli ultimi tempi?
- Esistono vari compositori che compongono bossa nova. Ma non solo bossa nova, perchè nemmeno noi (io, Marcos Valle, Carlinhos Lyra) componiamo solo questo. Basti prendere come esempio il mio disco con i BeBossa che contiene anche del blues.
 Gennaio è stato il mese del ricordo di due grandi cantanti della musica brasiliana, Elis Regina e Nara Leao. Tu sei stato amico ed hai lavorato con entrambi. Cosa dici di loro?
- Posso affermare ciò che ritengo delle due molto facilmente: Elis, la maggiore cantante del Brasile di tutti i tempi. Nara, la cantante più intelligente del Brasile di tutti i tempi.
E il litigio tra loro, esisteva veramente?
- L'impresa fomentò molto questo litigio e loro davano solo una "apimentadinha"
L'etichetta Universal lancerà un cofanetto con la discografia di Elis che conterrà una canzone inedita di nome "Comigo è assim", che è rimasta fuori dall'LP "Como e Porque" (1969), nel quale tu hai partecipato. Ti ricordi di questa traccia? Sai perchè restò fuori dal disco?
- Non mi ricordavo più di questa registrazione, ma certamente la portai ad Elis perchè sempre sono stato colpito da questo tema poco conosciuto. Sto impazzendo per ascoltarlo! Certamente mi ricorderò della storia completa della registrazione.

Item Reviewed: A Galeria do Menescal espone una nuova versione de O Barquinho! Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino