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Cacaso


Antônio Carlos de Brito, conosciuto come Cacaso, nacque il 13 marzo del 1944 a Rio de Janeiro, fu un professore universitario, un paroliere e un poeta brasiliano. 

Cacaso trascorse la sua infanzia nell'entroterra paulista, poi, a 12 anni, si trasferì a Rio de Janeiro. Appena stabilitosi a Rio, iniziò a dedicarsi alle caricature dei personaggi politici, realizzando delle raffigurazioni per un giornale locale. Pochi anni più tardi, Cacaso scoprì il proprio talento poetico: scrisse dei testi per alcuni samba composti da amici come Elton Medeiros e Maurício Tapajós. Si laureò in Filosofia e, negli anni '60 e '70, insegnò Teoria da Literatura e Literatura Brasileira nella PUC-RJ
Nel 1967, con il libro A Palavra Cerzida, debuttò ufficialmente come poeta. Il testo fu accolto con entusiasmo da José Guilherme Merquior, il quale riconobbe in Cacaso un rappresentante della poesia post-avanguardista.
Antônio Carlos de Brito collaborò attivamente e regolarmente con varie riviste e giornali, quali Opinião e Movimento. La materia principale trattata dal letterato era la teorizzazione e la difesa della poetica contemporanea: la cosiddetta "poesia marginale", nata dalla "generazione ciclostile" e promossa con la pubblicazione dell'antologia 26 Poetas Hoje, curata da Heloisa Buarque de Hollanda e da Cacaso stesso, il quale scrisse, nel gennaio del 1974, Nosso Verso de Pé Quebrado, una sintesi esplicativa degli stili poetici dell'epoca.  
Nello stesso anno, lanciò Grupo Escolar, una pubblicazione inclusa nella collezione Frenesi che raccoglieva anche i libri Passatempo di Chico Alvim, Corações Veteranos di Roberto Schwarz, Em Busca do Sete-estrelo di Geraldo Carneiro e Motor di João Carlos Pádua. A partire da quel momento, Cacaso iniziò ad avvicinarsi ad altri poeti, come Eudoro Augusto, Carlos Saldanha e Chacal (Ricardo de Carvalho Duarte), creando la collezione Vida de Artista, per la quale lanciò Segunda Classe (in collaborazione con Luiz Olavo Fontes) e Beijo na Boca, entrambi del 1975. 
Successivamente, pubblicò Na Corda Bamba (1978), Mar de Mineiro (1982) e Beijo na Boca e Outros Poemas (1985), quest'ultima era un'antologia poetica dell'opera dell'autore.
Cacaso, inoltre, fu uno degli oppositori più combattivi e creativi della dittatura brasiliana, ma, soprattutto, diede grande visibilità al fenomeno della poesia marginale, militando al fianco di Francisco Alvim, Helena Buarque de Hollanda, Ana Cristina Cezar, Charles, Chacal, Geraldinho Carneiro, Zuca Sardhan e altri.
Nel campo della musica, l'abilità di paroliere di Antônio Carlos de Brito fu apprezzata da molti artisti (divenuti poi grandi amici), tra i quali: Edu Lobo, Djavan, Tom Jobim, Toquinho, Olívia Byington, Sueli Costa, Cláudio Nucci, Novelli, Nelson Angelo, Joyce, Toninho Horta, Francis Hime, Sivuca, João Donato, Eduardo Gudin.
Il 27 dicembre del 1987, Cacaso ci lasciò prematuramente. Un giornale dell'epoca scrisse: "Poesia rapida come la vita". Tutti i suoi articoli vennero successivamente raccolti in Nao Quero Prosa, pubblicato nel 1997.


Opere:
  • A palavra cerzida, 1967;
  • Grupo escolar, 1974;
  • Beijo na boca, 1975;
  • Segunda classe, 1975 (in collaborazione con Luis Olavo Fontes);
  • Na corda bamba, 1978;
  • Mar de mineiro, 1982

Item Reviewed: Cacaso Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino