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Brasile, grandi nomi sul palco per curare l'omofobia con la musica


Brasile, per molti un paradiso, per altri un incubo: il male dell'omofobia si sta diffondendo nelle città, molti giovani omosessuali stanno soffrendo pestaggi lungo le strade non potendo più esprimersi liberamente. 

L’ultima aggressione ai danni di un giovane gay è avvenuta nel quartiere Lapa di Rio de Janeiro.
Per dire no alla discriminazione, il 15 maggio, presso il Circo Voador, sarà realizzato un concerto. Lo show fa parte della campagna Rio Sem Preconceito, un progetto portato avanti dalla Coordenadoria Especial da Diversidade Sexual da Prefeitura
Grandi nomi, come Caetano Veloso, Ney Matogrosso, Frejat, Fernanda Abreu, Zélia Duncan e Preta Gil, hanno dato il loro assenso e saranno felici di interpretare canzoni che diffondano messaggi non discriminatori.
Preta Gil, in particolare, ha espresso grande gioia e onore nel partecipare ad un evento così vicino alle proprie lotte contro ogni forma di discriminazione. 
“La questione dell’omofobia – ha affermato Carlos Tufvesson, cordinatore speciale della Diversidade Sexual da Prefeitura do Rio – è demonizzata con un discorso che ha poco a che vedere con la realtà. Vogliamo mostrare che lo stesso preconcetto che soffro, per esempio, per essere gay, è quello che soffre un bambino obeso a scuola. E’ uno spettacolo per ricordare che tutti siamo responsabili del cambiamento. Se non ti preoccupi del preconcetto, lui arriverà sino a te”.

Nel 2011, in Brasile, è stata riconosciuta l’unione di fatto tra individui dello stesso sesso; nonostante abbia rappresentato un gran passo avanti, la legge ha incontrato e incontra tuttora la viva opposizione da parte di diversi orientamenti politici; uno fra tanti, quello del pastore Marco Antonio Feliciano, strenuo difensore di una visione religiosa estremista, retrograda e, di conseguenza, nemica dell’omosessualità. 

Rio Sem Preconceito è anche su Facebook, per visitare la pagina, cliccare qui

Item Reviewed: Brasile, grandi nomi sul palco per curare l'omofobia con la musica Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino