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Gilberto Gil – biografia

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Gilberto Passos Gil Moreira, mondialmente conosciuto come Gilberto Gil, è nato a Salvador de Bahia il 25 giugno del 1942. Gil è una personalità di altissimo spessore, uno dei maggiori intellettuali viventi in Brasile: è musicista, cantante, compositore, scrittore, ambientalista, imprenditore e intellettuale, vincitore di diversi Grammies, omaggiato dal Governo Francese con la medaglia all’Ordine Nazionale del Merito, nonchè premiato dall’Unesco come Artista per la Pace. Nel curriculum dell’artista figura anche una nomina come Ambasciatore ONU per l’Agricoltura e l’Alimentazione e l’incarico di Ministro della Cultura durante il Governo Lula. Gilberto, ancora, vanta più di 50 dischi dove metabolizza rock, generi musicali tipicamente brasiliani, musica africana, reggaes, ecc., dandogli un’impronta personale ed eclettica.

Biografia

Gilberto Gil è nato il 26 giugno del 1942 a Salvador de Bahia, figlio primogenito di José Gil Moreira (un medico) e di Claudina Passos Gil Moreira (un’insegnante).
La famiglia dell’artista risiedeva nel quartiere Tororò, una delle zone più povere di Salvador. A causa della scarsissima quantità di lavoro, decisero di trasferirsi ad Ituaçu, un piccolo paesino di mille abitanti dove Gil passò la propria infanzia. Nel 1943, nacque Gildina Passos Gil Moreira sorellina del futuro cantante. I due vennero educati dalla zia, un’ex docente della Escola Marquês de Abrante. Il cantante la chiamava nonna e, quando veniva invitato a raccontare del suo rapporto con lei, affermava: “il professore più paradigmatico della mia vita, senza dubbio, è stato mia nonna. E’ stata lei, lì in casa, a presentarmi il mondo dei libri, della conoscenza, delle storie e il mondo di Monteiro Lobato”.
A tre anni d’età, Gilberto aveva già espresso la sua volontà di essere musicista, dicendo alla famiglia: “quero ser um musgueiro”. Sin da bambino era sedotto dal sanfoneiro Cinezio e dai cantastorie che, con le loro esibizioni, informavano la popolazione nordestina sui principali accadimenti in Brasile. I testi delle loro narrazioni erano spesso stampati su degli opuscoli che facevano parte della Literatura de Cordel nordestina. Contribuirono ad alimentare la passione per la musica anche le radio locali e gli album di Orlando Silva, Bob Nelson e Luiz Gonzaga ascoltati dai grammofoni.

Gilberto Gil e la sorellina, fonte: Guia UOL

Nel 1952, Gil e la sorellina si trasferirono a Salvador dove vennero ammessi al Colégio Nossa Senhora da Vitória. I due si iscrissero anche ad un corso di fisarmonica tenuto presso l’Academia de Acordeom Regina. A partire da quel momento, l’artista iniziò ad avvicinarsi alla musica di Dorival Caymmi e al jazz.Otto anni dopo, Gilberto si diplomò e sostenne il vestibular per la Facoltà di Ingegneria, purtroppo non superò il test. Nel 1961, iniziò a frequentare un corso per essere ammesso ad Administraçao de Empresas. Un anno dopo, venne ammesso e iniziò a studiare nell’Universidade da Bahia. Il periodo universitario fu molto importante per avvicinare il giovane Gil a tutte le correnti artistiche avanguardiste, come il Seminario di Musica, diretto dal professore e compositore Hans-Joachim Koellreutter. Durante il periodo accademico, Gilberto si fidanzò con Belina de Aguiar, una funzionaria di banca che, più tardi, diventò professoressa universitaria. Nel mese di dicembre del 1964, il cantante si laureò e, dopo un mese, si spostò a San Paolo per partecipare al processo di selezione della Gessy Lever.
Il 29 maggio dello stesso anno, Gil si sposò con Belina e passò a vivere a San Paolo per dedicarsi al programma trainee della Gessy Lever.
Dopo aver risieduto per un mese in un hotel paulistano e, poi, a Campinas, si trasferì a Cidade Varga, quartiere periferico di San Paolo. Passò, allora, a dividersi tra le responsabilità del lavoro e la passione per la musica.
Nel 1966, a Salvador, nacque la sua primogenita Nara de Aguiar Gil Moreira. Dopo un viaggio verso Recife, Gil ritornò a Rio de Janeiro, influenzato dalla cultura popolare della regione. A marzo, si separò da Belina e, il mese successivo, passò a convivere con Nana Caymmi. All’epoca, lavorava per Guilherme Araújo.
Nel mese di novembre del 1968, nel bel mezzo del movimento Tropicalista, si fidanzò con Sandra Barreira Gadelha. A dicembre, lui e Caetano Veloso vennero arrestati. In carcere, Gil adottò una dieta macrobiotica e studiò il misticismo orientale. I due furono rilasciati a febbraio. Dopodichè, Gilberto passò momentaneamente a convivere con Duarte e con il musicista e filosofo Walter Smetak.
A marzo, si sposò con Sandra. A seguito dell’enorme pressione da parte del regime dittatoriale, Gil e sua moglie furono costretti ad abbandonare il paese e si trasferirono a Londra, dove, il 17 maggio del 1970, nacque il terzo figlio Pedro Gadelha Gil Moreira.
Il cantante, inizialmente, viveva nella 16 Redesdale Street di Chelsea, poi, si trasferì ad Hampton Court.

Caetano e Gil a Londra con le famiglie, fonte: Tropicalia.com.br

Il 14 gennaio del 1972, il cantante ricevette l’autorizzazione di ritornare in Brasile con la famiglia. L’8 agosto del 1974, nacque Preta Maria Gadelha Gil Moreira, quarta figlia del cantante, a Rio de Janeiro. Due anni dopo, il 13 gennaio del 1976, nacque a Salvador Maria Gadelha Gil Moreira, figlia di  Gil e Sandra.
Durante una tournee a lato di Caetano Veloso, Gal Costa e Maria Bethânia, Gilberto fu arrestato perchè stava fumando marijuana a Florianopolis. L’artista si dichiarò tossicodipendente, allora, il giudice Ernani Palma Ribeiro decise di ricoverarlo nell’Instituto Psiquiátrico São José.
Nel 1978, il Baiano si trasferì, con la famiglia, a Los Angeles per iniziare la produzione di un nuovo lavoro. Un anno dopo, a Salvador, conobbe Flora Nair Giordano e, l’anno successivo, si separò da Sandra e passò a convivere con Flora.
Il 13 gennaio del 1985 nacque, a Rio de Janeiro, Bem Giordano Gil Moreira, primo figlio della coppia. Due anni dopo, nel 1987, Gil diventò presidente della Fundação Gregório de Mattos.
Il 10 giungo del 1990, Gilberto si sposò con Flora e lei, da allora, diventò amministratrice delle imprese dell’artista.
Il 25 gennaio del 1990, a 19 anni d’età, Pedro Gil fu vittima di un incidente d’auto e entrò in coma. Pedro era il batterista del gruppo rock carioca Egipto e, mentre tornava a Rio de Janeiro, a causa di un colpo di sonno, perse il controllo della propria auto. Il veicolo si schiantò contro un albero nella Lagoa Rodrigo de Freitas. Il batterista fu portato all’Hospital Beneficencia Portuguesa. Il 2 febbraio, dopo aver lottato per otto giorni presso l’Unidade de Tratamento Intensivo, il musicista morì.
Gilberto Gil con il figlio Pedro
L’anno seguente, precisamente il 15 maggio, José Gil Moreira (padre di Gilberto Gil) morì a Vitoria da Conquista. Il 27 agosto del 1991, invece, nacque il terzo figlio di Gil e Flora, José Gil Giordano Gil Moreira. Il 17 settembre del 2008, ancora, nacque, a New York, sua nipote Flor, figlia di Isabela. Il 23 febbraio del 2013, morì sua madre Caludina Passos Gil a 99 anni.

Carriera

A 18 anni d’età, Gilberto Gil formò, con alcuni amici, il gruppo Os Desafinados, dove lui suonava la fisarmonica e lo xilofono. La band si esibiva a feste di compleanno, in scuole e club privati di Salvador. Gil rimase nel gruppo fino al 1961.
Alla fine degli anni ‘50, a 17 anni, quando la bossa nova era in voga, Gil ascoltò, per la prima volta, Joao Gilberto, da allora decise di metter da parte la fisarmonica e di iniziare a suonare la chitarra.
Inizialmente, iniziò ad usare lo strumento di sua sorella, fino a quando sua madre non glie ne comprò uno. L’artista, nello stesso periodo, iniziò anche a scrivere poesie, influenzate maggiormente dalla metrica e dallo stile di Castro Alves e Gonçalves Dias nonchè dal parnassiano Olavo Bilac.
La carriera di Gilberto, tuttavia, iniziò ufficialmente nel 1962, quando si dedicò alla composizione e alla interpretazione di jingles.
Poco dopo, Bem Devagar, prima canzone da lui composta, venne lanciata in un disco registrato dal gruppo femminile As Tres Baianas. Gilberto partecipò al progetto suonando la fisarmonica. In questa epoca, lavorava anche cantando in programmi radio locali e registrando canzoni per la Petrobras, come nell’album Povo Petroleiro, dove interpretava la marcha carnavalesca Coça, Coça, Lacerdinha.
L’anno seguente, Gil registrò e lanciò Gilberto Gil: Sua Música, Sua Interpretação, LP che conteneva quattro canzoni composte da lui stesso. Da quest’ultimo, venne preso il single Decisao, samba conosciuto e ribattezzato dopo Amor de Carnaval. Alla fine dello stesso anno, Gilberto conobbe Caetano Veloso e, subito dopo, Maria Bethania e Gal Costa. Nel mese di giugno del 1964, i 4, Tom Zé ed altri, in occasione dell’inaugurazione del Teatro Vila Velha Di Salvador, diedero vita allo spettacolo Nos, Por Exemplo, sotto la direzione generale di Joao Augusto. Lo show proponeva un musical di Gil e Santana, con un repertorio composto da canzoni proprie e di altri, come Dorival Caymmi.

1963-gilberto-gil-1o. disco - compacto

Individual, prima esibizione da solista di Gilberto, venne organizzata, un anno dopo, presso il Vila Velha, con regia di Caetano. Il Baiano, dunque, passò ad avere una doppia vita: di giorno si preparava per diventare direttore dell’impresa dove lavorava e, di notte, frequentava diversi locali come la Galeria Metropole, dove conobbe diversi artisti. Suonava, ancora, in vari bar, come il Redondo, il Bossinha o il Joao Sebastian Bar dove gli fu presentato Chico Buarque.
Lo stesso periodo, iniziò a collaborare con i parolieri Capinan e Torquato Neto, oltre a partecipare, con Caetano, Gal, Bethania e Tom Zé, ad Arena Canta Bahia, uno spettacolo diretto da Augusto Boal e inscenato presso il Teatro Oficina.

1965 - Arena Canta Bahia - Fatal - Tom Zé, Bethânia, Boal, Gal, Piti, Gilberto, Macalé, Caetano

Sempre nel 1965, registrò la sua prima traccia demo e la inviò ad una casa discografica. La demo durava circa 30 minuti e presentava vari frammenti di 18 canzoni.
Ad ottobre, Gil cantò Iemanjà, con Othon Bastos, al V Festival da Balança, promosso dal Diretório Acadêmico da Faculdade de Direito della Universidade Mackenzie, l’evento fu registrato dalla RCA. La casa discografica, inoltre, lo invitò a lanciare Procissao, il primo single della sua carriera.

Anni 1966-1968 - Louvaçao, i festival e la Tropicalia

Agli inizi del 1966, Gil iniziò ad acquisire fama con il programma O Fino da Bossa, trasmesso dalla Record e presentato da Elis Regina. Il cantante affascinò con le sue due composizioni Eu Vim da Bahia e Louvaçao. Il successo fece in modo che gli venisse offerto un contratto con la Philips Records, Gilberto, allora, lasciò il lavoro presso la Gessy Lever, decise di vivere di musica e, di conseguenza, si trasferì a Rio de Janeiro con Belina e sua figlia Nara.
Nel 1966, la RCA lanciò Ensaio Geral. Lo stesso anno, Gilberto si recò a Recife per presentare lo spettacolo Individual (autodiretto). Lì conobbe tanto l’avanguardia locale quanto la tradizione, come le Bandas de Pífanos de Caruaru. Tale incontro influenzò molto la sua produzione artistica.
Nel mese di maggio del 1967, il cantante lanciò Louvaçao, il suo primo album. Il disco conteneva gli arrangiamenti di Dorival Caymmi e le composizioni di: Caetano Veloso, José Carlos Capinam, Torquato Neto, Geraldo Vandré e João Augusto. La tematica trattata era quella regionale baiana, come Agua de Meninos che raccontava di un triste episodio legato ad un incendio avvenuto su un pontile, in prossimità di combustibili e mulini. Parte della critica elogiò l’album, sostenendo che possedeva un’incredibile ricchezza melodica, influenzata da Tom Jobim. Louvaçao non conteneva tracce tropicalistas, ma erano presenti dei sottilissimi dettagli che dimostravano l’inizio del movimento che avrebbe sconvolto il Brasile.

Louvação

A Rio de Janeiro, Gil partecipò, come cantante, a diversi festival promossi dalla TV Record e dalla TV Rio e concorse, come compositore, solo a due di tali eventi: al I Festival Internacional da Canção, promosso dalla TV Rio con Minha Senhora, interpretata da Gal Costa; al II Festival de Música Popular Brasileira della Record con Ensaio Geral interpretato da Elis Regina. Ensaio Geral, poco dopo, si trasformò nel titolo di un programma televisivo presentato da Gilberto stesso sulla TV Excelsior.
Nel mese di ottobre del 1967, durante il III Festival de Musica Popular Brasileira del Teatro Paramaunt, il baiano si esibì con Nara interpretando Bom Dia, una composizione che fu un marchio nella sua carriera. Gli anni ‘60 si caratterizzarono per essere un’epoca segnata dal profondo nazionalismo, tale da rigettare l’influenza di qualunque altra cultura, come l’introduzione delle chitarre elettriche nella musica, marchio della cultura statunitense ed inglese. In controtendenza, Gil, influenzato dai Beatles, decise di eseguire, sempre al festival, Domingo No Parque, un rock suonato con gli Os Mutantes. La canzone, nonostante tutto, si classificò al secondo posto e l’arrangiamento di Rogeiro Duprat venne premiato.


Alegria, Alegria di Caetano Veloso, invece, inaugurò un movimento rivoluzionario influenzato dall’antropofagismo di Oswald de Andrade, battezzato come Tropicalia (nome tratto da un’esposizione del carioca Helio Oiticica, durante la mostra Nova Objectividade Brasileira ospitata dal Museu de Arte Moderna de Rio de Janeiro). Nelson Motta, poi, con il suo articolo A Cruzada Tropicalista, pubblicato sul giornale Ultima Hora il 5 febbraio del 1968, diede il nome di battesimo alla corrente. I seguaci del movimento si distinsero per abbinare gli strumenti musicali più moderni ai generi musicali più tradizionali, lanciando una grande provocazione alla società dell’epoca.
Il 31 marzo del 1964, tuttavia, salirono al potere i militari, inaugurando la pagina più nera della storia brasiliana: la dittatura. Lo spettro dell’oppressione colpì tutti i settori, soprattutto quello artistico che fu vittima della Al-5, la legge che istituiva la censura.

1968 – Affermazione del Movimento Tropicalista, secondo album e repressione dittatoriale

A partire dal 1968, il movimento tropicalista iniziò a consolidarsi. Caetano e Gil, a lato degli Os Mutantes, iniziarono a frequentare assiduamente i programmi televisivi, specialmente quello diretto da Chacrinha, diventato un’icona del movimento. Poco dopo, Gilberto fu impegnato nello spettacolo Momento 68, uno show realizzato in Portogallo e Spagna. L’epoca fu marcata dai lavori per il lancio del secondo album e dai progetti a lato dei tropicalistas: Caetano Veloso, Gal Costa, Tom Zé, Nara Leão, Os Mutantes e Rogério Duprat. Nel mese di marzo,  uscì Pega a Yoga, Cabeludo, il primo single del nuovo album del baiano che anticipava il lavoro completo, Gilberto Gil,  lanciato a maggio e marchiato Philips Records. Il lavoro venne prodotto da Manoel Barendein e conteneva gli arrangiamenti di Duprat. L’LP fu fondamentale per il Tropicalismo e, nel 2007, raggiunse la 78° posizione della classifica Rolling Stones dei 100 maggiori dischi della musica brasiliana.
Gli altri tropicalistas, invece, per i loro lavori, ricevettero solo critiche, come quella di Augusto de Campos pubblicata contro Caetano sull’Estado de Sao Paulo.

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Riuniti da Veloso, i seguaci del movimento lanciarono un album-manifesto intitolato Tropicalia ou Panis et Circensis, il lavoro conteneva composizioni di: Gil, Torquato Neto, Capinam, Tom Zé e Caetano stesso. Canzoni come Miserere Nobis, Lindonéia, Parque Industrial e Geleia Geral descrivevano un Brasile retrogrado e moderno allo stesso tempo.
Pochi mesi dopo l’uscita del disco, Gilberto e Caetano parteciparono al Festival Internacional da Cançao della TV Globo di Rio con E’ Proibido Proibir, canzone che, non solo non si classificò ma venne addirittura fischiata. Divino, Maravilhoso, invece, anche quest’ultima firmata dai due artisti baiani, si classificò al terzo posto del IV Festival de Música Popular Brasileira. La musica prestò il proprio nome ad un programma televisivo tropicalista trasmesso dalla TV Tupi di San Paolo e con la regia di Fernando Faro.
Il movimento iniziò a guadagnare fama e, data la sua influenza sull’aspetto socio-culturale, rappresentò una minaccia per il regime dittatoriale. I militari, dunque, decisero di reprimere i tropicalistas arrestando Caetano Veloso e Gilberto Gil a San Paolo il 13 dicembre del 1968. I due leader vennero condotti alla caserma dell’Exercito de Macrechal Deodoro di Rio de Janeiro. Solo nel mese di febbraio del 1969 vennero liberati con l’obbligo di permanenza in Brasile.
Durante la residenza coattiva nel paese, la dupla registrò dei pezzi che portavano gli arrangiamenti di Rogerio Duprat, i lavori dovevano essere contenuti in album incisi a San Paolo e Rio de Janeiro. Quando finalmente la pena cessò, Veloso e Gilberto decisero di organizzare uno spettacolo di addio nel Teatro Castro Alves e di trasferirsi all’estero. Partirono, allora, con le rispettive mogli per recarsi prima a Lisbona, poi a Parigi e, infine, a Londra. Gil, in un’intervista, affermò che il loro manager gli consigliò di recarsi in Inghilterra perchè Spagna e Portogallo erano condannate da una severa dittatura, mentre la Francia era musicalmente poco interessante.

anni 1969-1971 - esilio, terzo album e ritorno in patria

Nel mese di agosto del 1969, mentre Gil era in esilio volontario, venne lanciata Aquele Abraço, primo single del terzo album, nonchè storico successo. La canzone, un arrivederci al Brasile, era nata dopo essersi confrontato con i militari sull’abbandono del paese. Gilberto ricordava che i soldati della caserma lo salutarono dicendo: “Aquele abraço, Gil!”. Il single scalò la classifica della parada brasileira. Sempre in agosto, uscì Gilberto Gil, terzo album del compositore, anche conosciuto come Cerebro Eletronico e marchiato Philips. Secondo i giornali del periodo, il disco era stato creato per fare rumore, soprattutto con la sua Volks-Volkswagen Blue, divenuta un inno tropicalista. I critici di Allmusic, invece, definirono il lavoro disarticolato, non consistete, ma comunque un’opera prima del pop brasiliano.

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A Londra, Gil e Caetano si esibirono sul palco del Royal Festival Hall nel mese di marzo 1970. L’esibizione inaugurò una serie di shows tenuti non solo in Gran Bretagna, ma anche in tutta Europa. Aquele Abraço, inoltre, fece vincere al baiano il Delfino d’Oro del Museu da Imagem e do Som di Rio de Janeiro, premio che rifiutò motivando la sua decisione con un articolo pubblicato su O Pasquim.
Sempre durante lo stesso periodo, si tenne un evento storico, il Festival dell’Isola di Wight che riuscì a riunire circa 600 mila persone. Il giornale The Guardian, in merito, scrisse che l’attrazione principale dello show erano due “Brasiliani anonimi”.  Si alternarono sul palco del festival grandi nomi come: The Who, The Doors, Joni Mitchell, Leonard Cohen e Jimi Hendrix.
Gil e Caetano salirono sul palco cantando accompagnati da tamburi africani e flauti, ma , dopo poco, impugnarono le chitarre elettriche e suonarono pezzi che mescolavano rock psichedelico, funky e samba.  Nella stessa epoca, Gilberto venne invitato a partecipare alla jam session ospitata dal Club Revolution.

Nel 1971, l’artista baiano diventò uno degli organizzatori del Festival di Glastonbury, epoca fondamentale per la sua carriera visto che prese confidenza con il reggae di Bob Marley, Jimmy Cliff e Burning Spear. Il cantante assistette anche a degli show dal vivo di jazzisti del calibro di Miles Davis e Sun Ra. In mezzo a questo grandissimo calderone, firmò un importante contratto con la Famous Music, facente parte della Paramount Pictures, con la quale lanciò un disco di sole canzoni in inglese. Il nome del lavoro era Gilberto Gil che, conosciuto anche come Nêga, gli aprì la carriera internazionale, portandolo a New York dove si esibì nel Village Vanguard e in diversi teatri universitari.
Data la grande fama, Gil fu contattato dalla Philips per lavorare ad un altro album. L’artista, dunque, registrò alcune canzoni, ma abbandonò il progetto visto che si era fatta largo l’ipotesi del ritorno nel suo Brasile. Era il mese di gennaio 1972, Gilberto decise di festeggiare il proprio rientro con lo spettacolo Gilberto Gil: Em Concerto, uno show che girò tutto il paese e presentò delle canzoni che vennero incluse in album successivi.

Anni 1972-1976 - Expresso 2222, Refazenda e Doces Barbaros

La rivista Bondinho lanciò quattro canzoni di Gil, tra le quali figurava Expresso 2222, composizione che diede anche il nome all’album del cantante. Le registrazioni del nuovo progetto iniziarono nel mese di aprile del 1972 e Cada Macaco no Seu Galho (Chô Chuá), primo single del disco, venne lanciato a metà giugno e contò sulla partecipazione di Caetano Veloso. Expresso 2222 uscì ufficialmente a luglio e fu il primo lavoro di Gilberto da quando ritornò in Brasile. Non a caso, conteneva Back in Bahia, una canzone che parlava di una ferita lasciata dalla saudade e che, da come si evinceva dal titolo, parlava del ritorno a Salvador.

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La tournee legata all’album iniziò subito dopo il lancio e fu accompagnata dall’uscita di Barra 69: Caetano e Gil ao Vivo na Bahia, il disco contenente la registrazione dello spettacolo di Gil e Caetano  del 1969, ovvero prima che partissero per l’esilio volontario.
Nel mese di dicembre, Gilberto si esibì a lato di Gal Costa nel Teatro Joao Caetano di Rio de Janeiro. Nel 1963, i due furono invitati in Francia per uno spettacolo nel Midem di Cannes e uno presso il Teatro Olympia di Parigi, quest’ultimo show venne anche trasmesso dalla TV francese.
Appena tornato in Brasile, l’artista baiano si dedicò alla registrazione di un nuovo lavoro, Cidade do Salvador che venne lanciato solo nel 1999, a causa di problemi con la produzione. Nel mese di marzo, uscì Meio de Campo, disco che conteneva la famosissima Xodó (Eu Só Quero Um Xodó), grande successo di Dominguinhos e Anastacia
Trenta giorni dopo, iniziò la serie di show nel Teatro Opiniao di Rio de Janeiro e, ad aprile, l’artista prese parte all’evento Phono 73. Il concerto, promosso dalla coraggiosa Philips Records, prevedeva l’esibizione di diversi artisti presso il Palácio das Convenções do Anhemb di San Paolo. La maggior parte di loro era lì contro il regime dittatoriale, ma solo a Chico e Gil, quando cantarono la cruda Calice, furono spenti i microfoni.


Un anno dopo, Gilberto e Caetano cantarono nel Teatro Vila Velha de Salvador. Lo spettacolo venne registrato e, ad aprile, diede vita ad un album intitolato Temporada de Verao. Maracatu Atomico (Jorge Mautner e Nelson Jacobina) fu il single che anticipò l’uscita del disco. Durante quest’epoca, Gil decise di amministrare da solo la sua carriera, licenziando Guilherme Araujo. Subito dopo, si recò a San Paolo per realizzare una serie di esibizioni presso il Teatro da Universidade Católica che, unitamente a quelle tenute nel Vila Velha, furono registrate e lanciate a dicembre con il titolo di Gilberto Gil: Ao Vivo. Nel 1974, venne inciso Gil & Jorge: Ogum, Xangô, album di Gil e Jorge Ben dove interpretano canzoni proprie. Dopo poco, il baiano si dedico a Refazenda, lanciato nel 1975, al quale seguì una tournée lungo 58 municipios brasiliani. Refazenda rappresentava uno dei principali album di Gilberto, a lato di Refavela (registrato dopo un viaggio in Africa) e Realce.

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Il 24 giugno del 1976, Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil e Maria Bethania organizzarono uno show conosciuto come Doces Barbaros (il nome venne dato dalla Bethania), presso il Palacio das Convençoes do Anhembi. L’esibizione si trasformò rapidamente in una tournee che terminò il 7 luglio, quando Gil e il batterista Chiquinho Azevedo, furono arrestati per detenzione di marijuana a Florianopolis (Santa Catarina). Il giudice decise di ricoverare i due presso l’Instituto Psiquiátrico São José, vicino Filorianopolis da dove uscirono il giorno 20 per dare inizio ad un trattamento ambulatoriale periodico presso il Sanatorio Botafogo di Rio de Janeiro. Dopo questo episodio, il quartetto tornò ad esibirsi nel Canecao dove rimase nel tabellone per due mesi, battendo tutti i record di biglietteria dell’epoca. La serie di show ispirò un documentario, Os doces Barbaros di Jom Tob Azulay e un LP, Doces Barbaros: Ao Vivo, distribuito dalla PolyGram. Il disco, inizialmente, doveva essere registrato in studio, ma, su suggerimento di Gal e Bethania, fu inciso dal vivo. Appena uscito, non riscosse molto successo, venne duramente criticato, però, attualmente, è ritenuta una vera e propria opera prima.

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Anni 1977-1980 - Refavela, Refestança e Realce

Durante gennaio e febbraio del 1977, Gil soggiornò in Nigeria per partecipare, a lato di Caetano, al II Festival Mundial de Arte e Cultura Negra. L’esperienza segnò Gilberto, il quale decise di restare nel continente il tempo necessario per costruire la solida base del suo nuovo album. Appena tornato in Brasile, si dedicò alla produzione di Sitio do Picapau Amarelo, mentre la prima canzone del lavoro africano venne lanciata a marzo. Durante lo stesso periodo, Gil si esibì in un collegio di San Paolo. Gli studenti, riconducendo il cantante ad uno schieramento a sinistra cozzante con le proprie idee politiche,  lo contestarono in maniera accesa. Nel mese di maggio, si dedicò al lancio di Refavela e alla susseguente tournee. Ad ottobre, Gilberto collaborò con Rita Lee in Refestança, una serie di shows dai quali nacque l’omonimo disco.

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Nel 1978, il suo contratto con la Philips giunse al termine, tuttavia, prima di lasciare definitivamente la casa discografica, il baiano registrò sei tracce per un album di samba-de-breque, le altre composizioni, invece, furono incise da Germano Mathias. Il progetto, con il nome di Antologia Samba-Choro, venne lanciato nel mese di maggio. Sempre nel ‘78, Gil fu invitato a partecipare al Festival Internacional de Jazz de Montreux, diventando, così, il primo brasiliano ad esibirsi al festival. Divise il palco svizzero con Silvinho e i Cor do Som, la registrazione live venne lanciata dalla Warner Music. Prima di allora, il cantante fu impegnato in una tournee europea e statunitense, quest’ultima ospitata da alcuni teatri universitari e finalizzata alla promozione del suo disco Nightingale. Quando nel mese di giugno ritornò in Brasile, Gil fu il primo uomo di colore a far parte del Conselho de Cultura do Estado da Bahia (del quale fece parte anche Maria Bethania). Nao Chore Mais, lanciato nel mese di maggio dello stesso anno, diventò una grande hit nella carriera dell’artista, riuscendo a vendere addirittura 750 mila copie. La canzone inaugurò un progetto iniziato negli USA e poi lanciato ad agosto.
Realce, diede vita all’omonima tournee di 51 tappe con la presenza di Jimmy Cliff (solo a 5 shows). Il successo del duo fu tale da portare la Rede Globo a registrare uno speciale. Nel 1980, Gil diventò vereador di Salvador de Bahia, oltre a ricevere diversi incarichi nell’ambito della cultura che lo portarono a compiere diversi viaggi istituzionali in Africa.

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Anni 1981-1985 - Luar, Um Banda Um, Extra e la festa per i 20 anni di carriera

Nel mese di novembre e dicembre 1980, iniziarono le registrazioni di Luar (A Gente Precisa Ver o Luar), primo album di una lunga serie firmati dalla produzione di Luminha. Il primo singolo dell’LP fu Se Eu Quiser Falar Com Deus che precedette l’uscita del disco, avvenuta a marzo 1981, in concomitanza con una tournee di sei mesi che, iniziata il 31 marzo, girò diverse città d’Europa, USA e Argentina.
Il 1981, inoltre, si aprì con un riconoscimento: la Medalha Anchieta Diploma de Gratidão da Cidade de São Paulo consegnata dalla Câmara Municipal de São Paulo, mentre, ad aprile, la Rede Globo trasmise uno special sul cantante, intitolato Gilberto Passos Gil Moreira.
Nel mese di settembre del 1981, uscì il singolo Sonho Molhado, mentre a giugno fu la volta di Brasil, disco che univa Gilberto Gil e Joao Gilberto e che conteneva la partecipazione di Maria Bethania in una delle tracce. A gennaio e febbraio 1982, il cantante iniziò la produzione di un nuovo lavoro destinato al mercato estero, il progetto, tuttavia, venne ben presto lasciato da parte, sostituito da una serie di esibizioni chiamate Voz e Violao che culminarono con il lancio di Um Banda Um, accompagnato da Andar Com Fé. L’uscita fu seguita dalla consueta tournee e da un evento spiacevole: la casa di campagna di Gilberto, a Rio de Janeiro, venne svaligiata. Dopo questo triste episodio, la casa editrice Corrupio lanciò un libro che conteneva una raccolta di interviste rilasciate da Gil, oltre che testimonianze, foto e testi, tutti curati da Antonio Riserio. La tournee di Um Banda Um continuò, a maggio e giugno, negli USA, in Messico e Colombia, prima che Gil ritornasse per dedicarsi ad Extra, suo album lanciato a settembre. Il disco fu seguito da una serie di shows a San Paolo, a Rio de Janeiro, a Salvador e Buenos Aires.

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Nel 1984, Cacà Diegues diresse un film franco-brasiliano chiamato Quilombo basato sui libri Ganga Zumba di João Felício dos Santos e Palmares di Décio de Freitas. Gilberto Gil fu invitato ad occuparsi della colonna sonora che venne lanciata in formato audio ad ottobre. Nel frattempo, il cantante si esibì, a giugno e a luglio, in Europa, negli USA e ad Israele per poi ritornare in Brasile e dedicarsi a Raça Humana, il suo album. Il disco conteneva Vamos Fugir, registrata in Jamaica con i The Wailers e lanciata, come single, in lingua inglese in Europa. Nel mese di settembre le registrazioni dell’album si conclusero e Gilberto, dopo aver calcato il palco di New York, ritornò a Rio de Janeiro per lanciare Raça Humana. Il 25 ottobre del 1984, il Baiano inaugurò una nuova tournee nel Canecao, mentre dal 9 al 12 agosto del 1985, partecipò alla prima edizione del festival Rock in Rio. A giugno e luglio, fece un viaggio in Europa e USA e, tre mesi dopo, uscì Dia Dorim Noite Neon. A novembre, Gil commemorò i suoi 20 anni di carriera con un grande evento a San Paolo organizzato dal paroliere baiano Waly Salomao. Intitolato Gil: 20 Anos-lux, il programma prevedeva una settimana dedicata a: rappresentazioni, dibattiti, film, lectio ed esibizioni di grandi nomi della MPB. 

Anni 1986-1990 - Coinvolgimento politico e show dal vivo in Tokio

Nel 1986, Nelson Pereira dos Santos invitò Gilberto a comporre la colonna sonora del suo film Jubiabà, un lungometraggio basato sull’omonima opera di Jorge Amado. Ad aprile, l’artista si esibì nell’ambito del progetto Luz do Solo presso la Golden Room del Copacabana Palace, tra i presenti c’era anche Jorge MautnerIl 6 maggio del 1986, un episodio memorabile: Gil ricevette dalle mani di Tom Jobim il Delfino d’Oro, un prestigioso premio concesso dal Governo do Estado do Rio de Janeiro.  Nel mese di giugno e luglio, Gilberto fu in tournee in Europa per promuovere Dia Dorim Noite Neon. Fu invitato a partecipare al movimento francese SOS Racisme esibendosi nella Piazza della Bastiglia a lato di artisti francesi e africani. Poco dopo, il cantante venne invitato per la prima volta in oriente ad esibirsi in Giappone.
Nel 1987, l’artista diventò presidente della Fundação Gregorio de Matos, un istituto volto alla valorizzazione della cultura afrobrasiliana
. Durante la sua reggenza, vennero intensificate le relazioni tra Bahia e l’Africa, tanto da costruire, a Salvador, la Casa de Benin e, in Africa, la Casa da Bahia.
Gil, sempre a Salvador, seguì un progetto di recupero del centro storico ideato dall’italiana Lina Bobardi e dalla sua equipe. Nonostante la vita politica, l’artista non abbandonò la musica, così come dimostrato dalla colonna sonora del film Um Trem Para as Estrelas di Carlo Diegues e da Gilberto Gil: em Concerto, lanciato nel mese di marzo. Tale album conteneva le registrazioni dello show avvenuto nel Copacabana Palace un anno prima.
Gil, per divulgare la propria opera, con Jorge Mautner, inaugurò, a San Paolo, O Poeta e o Esfomeado, uno spettacolo che girò 20 città del Brasile.
Il disco con la registrazione della sua esibizione in Giappone, invece, venne lanciato a maggio, mentre il famoso album Soy Louco por Ti America era nella sua forma embrionale. Durante i mesi successivi, fu in tournee in America e, ad agosto, uscì l’album Soy Louco Por ti America

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Il 2 marzo del 1988, il cantante si candidò come sindaco per la città di Salvador e si dimise dalla carica di presidente della Fundação Gregório de Mattos. Ad agosto, invece, decise di candidarsi alla Câmara dos Vereadores con il Partido do Movimento Democrático Brasileiro (PMDB) e, nello stesso periodo,  per la casa editrice Paz e Terra, uscì O Poético e o Politico, libro scritto da Gil e Antonio Riserio. Poco dopo, Gilberto lanciò Gilberto Gil: Ao Vivo em Toquio e, nella capitale giapponese, fece una tournee. Venne, inoltre, eletto vereador e ritornò a Rio per dedicarsi ad una serie di spettacoli.
All’inizio del 1989, iniziarono le registrazioni per il suo nuovo album: O Eterno Deus Mu Dança. Il cantante ottenne una licenza dalla Camara dos Vereadores per dedicarsi alla tournee internazionale del 22 maggio, volta alla divulgazione del suo lavoro.
Il Baiano viaggiò anche in Europa e negli USA, ma, un anno dopo, un evento spiacevole sconvolse la sua vita: la morte di suo figlio maggiore Pedro, avvenuta a causa di un incidente stradale.
Il 5 giugno del 1990, Gil ricevette dall’allora Ministro della Cultura francese, Jack Lang, il titolo di Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres e finì per estendere la sua tournee anche in Giappone.
Nel mese di novembre, la Warner Music, tramite il marchio WEA, cominciò a rilanciare in formato CD tutti gli album di Gilberto in vinile. Sempre a novembre, l’artista fu omaggiato dal X Prêmio Shell de Música Brasileira per la sua opera completa.

anni 1991 – 1995 - Parabolicamarà, premi e Unplugged

A gennaio e febbraio del 1991, Gil si recò di nuovo in Europa. Il 10 marzo, interruppe la sua tournee europea per esibirsi, a lato di Tom Jobim, Caetano Veloso, Sting e Elton John, al Carnegie Hall di New York. In America partecipò anche alle registrazioni dell’album del sassofonista statunitense Ernie Watts, intitolato Afoxé e lanciato dalla CTI Records. A giugno e luglio riprese la tournee in Europa e, a novembre, iniziò a dedicarsi al nuovo lavoro Parabolicamarà, uscito a gennaio 1992. Il lancio del progetto e l’inizio della nuova tournee furono inaugurati con un grande spettacolo sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro.

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Nel mese di marzo del 1993, si recò di nuovo in Europa per esibirsi in acustico, solo voce e chitarra. Ad ottobre, invece, la casa editrice Lumiar lanciò il primo volume del Songbook Gilberto Gil, con accordi e testi di 130 canzoni. Il secondo volume, invece, conteneva 3 album, per un totale di 38 tracce interpretate da diversi nomi della musica brasiliana.
Dal continente europeo il cantante baiano passò a New York dove, dopo essersi presentato per un mese nel Bowery Ballroom, ritornò in Brasile. Era il 19 dicembre e realizzò un grande spettacolo nella valle di Anhangabaù a San Paolo. 
Finito il mandato come vereador, Gil abbandonò la politica e, nel 1993, registrò, con Caetano, un album che commemorava i 26 anni del Tropicalismo e i 30 anni di amicizia.
A luglio, Gilberto venne omaggiato, nella notte brasiliana del XXVII Festival Internazionale di Jazz di Montreux, con uno spettacolo chiamato Gilberto Gil and Friends al quale parteciparono Caetano, Gal Costa, Chico Buarque, Dominguinhos e o Trio Esperança.
Dopo essersi dedicato ad una serie di concerti in Europa e in Usa, il cantante lanciò, a settembre, Tropicalia 2 con Caetano. I due amici e colleghi promossero l’album il 25 settembre nella Praça do Apoteosi e il 2 ottobre nel Pólo de Arte e Cultura do Anhembi di San Paolo.

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Il 18 gennaio del 1994, Gil registrò un Acustico MTV che uscì, per la Warner Music, in videocassetta con il nome di Gilberto Gil: Unplugged.
Dieci giorni più tardi, venne organizzato lo spettacolo di promozione dell’album Tropicalia 2 al Parque de Exposições de Salvador, mentre durante il carnevale, l’artista, a lato di Caetano, Gal, Bethania fu omaggiato dalla Escola de Samba Estação Primeira de Mangueira, con il samba-enredo “Atras do Verde e Rosa, So nao Vai quem Ja Morreu”. Il quartetto si esibì e partecipò alla sfilata nel Sambódromo da Marquês de Sapucaí di Rio de Janeiro.
Ad aprile, presso la Sala Cecilia Meireles, venne lanciato l’album Acustico MTV, seguì la tournee.
Il 4 maggio del 1994, nel Theatro Municipal de Rio de Janeiro, Gil ricevette da Dorival Caymmi un omaggio per la sua importanza per la musica nazionale.
Accompagnato dai Doces Barbaros, Gilberto andò a Londra, dove il quartetto si presentò, nel Royal Albert Hall, accompagnato dalla Bateria da Mangueira. Sempre nel ‘94, il baiano registrò ad Oslo una partecipazione nell’album del bassista Rodolfo Stroeter che conteneva anche la presenza della cantante Marlui Miranda e del percussionista indiano Trilok Gurtu. Verso la fine dell’anno, lo spettacolo Tropicalia Duo arrivò a Rio de Janeiro e Belo Horizonte. Con l’obiettivo di promuovere Unplugged, Gil, a giugno e luglio 1995, fece un’escursione negli Usa e in Europa.
Ad ottobre, il Free Jazz Festival portò in Brasile grandi nomi della musica, come: Nina Simone e Ray Charles. Gilberto partecipò all’evento, calcando il palco con Stewie Wonder a Rio de Janeiro e San Paolo.
A fine anno, Gil, a lato di Gal Costa, Chico Buarque, Milton Nascimento e Paulinho da Viola, fu uno dei grandi nomi dello spettacolo di capodanno nella spiaggia di Copacabana. Interpretò il repertorio di Tom Jobim, con la partecipazione della Bateria da Mangueira.

Anni 1996-2000 - Festival, Quanta, Grammy e Filhos de Gandhy

Nel mese di gennaio del 1996, il cantante baiano si presentò all’ultima edizione del festival Hollywood Rock, realizzato a Rio de Janeiro e San Paolo dall’impresa di tabacco Spuza Cruz. Mesi dopo, l’agenzia Denison Bates lanciò, in un album, la canzone Comunidaria, scritta e interpretata dall’artista per il progetto Comunidade Solidaria. Quest’album venne distribuito ai clienti della compagnia.
A fine marzo, Gil partecipò, a lato del percussionista Nanà Vasconcelos, alla terza edizione del festival internazionale PercPan. Così come negli anni interiori, da giugno a luglio, Gilberto si recò in Europa e negli USA per diversi shows e, a novembre, il libro Gilberto Gil: Todas as Letras, curato da Carlos Rennò, fu lanciato tramite la casa editrice Companhia das Letras. Il testo conteneva anche i commenti dell’artista sull’album Pelas Internet, disponibile a partire da gennaio del 1997.
Ad aprile, uscì il disco doppio Quanta, mentre la tournée iniziò a San Paolo e seguì a Rio de Janeiro, dove restò per una intera stagione nel calendario del Canecao. Il 25 maggio, l’artista fu nella piazza della Pace del Parque do Ibirapuera di San Paolo, dove si presentò dinanzi 35 mila persone. Successivamente, riprese la tournée Quanta, spostandosi nell’interiore dello Stato di San Paolo e nel resto del Brasile. La serie di shows finì per trasformarsi in un album dal vivo, registrato il 13 e il 14 agosto nel Teatro Joao Caetano a Rio. Il disco, lanciato a febbraio del 1998 con il titolo Quanta Gente Veio Ver, diventò conosciuto come Quanta: Live. A giugno e luglio dello stesso anno, Gilberto inaugurò la tournee Twentysummer,  una commemorazione per i venti anni successivi di esibizioni per l’Europa durante il periodo estivo.

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Con etichetta Pau Brasil, uscì Sol de Oslo, il progetto collettivo realizzato con il bassista e produttore Rodolfo Stroeter, con la cantante Marlui Miranda, con il percussionista indiano Trilok Gurtu, con il tastierista norvegese Bugge Wesseltoft e con il fisarmonicista Toninho Ferragutti.
Il 25 febbraio del 1999, Quanta Gente Veio Ver vinse il Grammy come Musica do Mundo. La statuetta venne consegnata, a maggio, durante una rappresentazione realizzata a Rio e San Paolo. Il mese successivo, l’Universal Music lanciò il box Ensaio Geral, una raccolta di 13 album prodotta da Marcelo Froes. L’uscita abbracciava i lavori dell’artista all’epoca del contratto con la Philps Record e con la Polygram (tra il 1996 e il 1967) e conteneva anche delle canzoni inedite.
A giugno e luglio, ancora, Gil fu impegnato in una tournee europea e statunitense, ma ritornò in Brasile il 25 luglio, in occasione dello spettacolo a lato di Ivete Sangalo che riunì 90 mila persone nella Praça da Paz. A settembre, la casa editrice UnB lanciò GiLuminoso, un libro di Bené Fonteles, con in allegato un album registrato specialmente per l’occasione. Ancora a novembre, a lato di Caetano, Gal Costa, Chico Buarque, Elza Soares e Virginia Rodrigues, l’artista partecipò al famoso show Since Samba Has Been Samba ospitato dal Royal Albert Hall di Londra.
Il 27 febbraio del 2000, la Conspiraçao Filmes ultimò il documentario Filhos de Gandhy, parzialmente registrato  in India e presentato, per la prima volta, nel canale GNT. Il lavoro fu diretto da Lula Buarque de Hollanda, con la collaborazione di Gil.
Un mese più tardi, il baiano, salito sul trio eletrico Chame-gente, partecipò al carnevale di Salvador, contemporaneamente si dedicò alla registrazione di un album con Milton Nascimento.
La sesta edizione del PercPan fu ospitato a Salvador, a San Paolo e, a maggio, arrivò anche a Parigi.
Poco dopo, Gilberto venne contattato per realizzare la colonna sonora del film Eu, Tu, Eles. Il suo ottimo lavoro diede vita ad un album, Gilberto Gil e as Cançoes de Tu, Eu, Eles, all’interno del quale erano presenti anche dei classici di Luiz Gonzaga.
Nel mese di ottobre del 2000, uscì Gil & Milton, l’album che aveva iniziato a registrate durante il periodo del Carnevale. Il lavoro fu promosso con una tournee e con la loro esibizione alla 3° edizione del Rock in Rio.

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Anni 2001-2005 - Eletracustico, Nobel da Musica e altri premi

Nel 2001, Gilberto, durante il carnevale baiano, apparve sul suo storico Expresso 2222, mentre il mese successivo si dedicò nuovamente alla promozione dell’album lanciato da lui e da Milton Nascimento.
Ad aprile, partì un nuovo progetto: São João Vivo, un disco speciale per le feste dei santi popolari lanciato a maggio dalla Warner Music. Il record di vendite venne premiato con un disco d’oro.

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Un mese più tardi, il cantante fu impegnato con lo spettacolo Arraial de Gilberto Gil a Rio de Janeiro, contemporaneamente, iniziarono le riprese del documentario Viva Sao Joao! di Andrucha Waddington, lanciato un anno dopo. Nel frattempo, l’artista si esibì con il pianista giapponese Ryuichi Sakamoto e con il Quarteto Jobim-Morelembaum nel Teatro Alfa di San Paolo.
Subito dopo, iniziò la tournee europea e il viaggio di novembre in Jamaika, diretto alla registrazione di Kaya N’Gan Daya. Il disco venne ultimato nel DirecTV Music Hall di San Paolo e finalizzato nello studio Palco, situato nella dependance di Gege, produttrice di Gil. Al lancio, seguì l’omonima tournee.
L’ottava edizione del festival PercPan, questa volta, venne organizzata a Recife, in Pernambuco. La regia, oltre che a Gilberto, venne affidata anche al percussionista Marcos Suzano.
A novembre, la discografia compresa negli anni 1975-2002 venne raccolta in un box. Il cofanetto, prodotto da Marcelo Froes, conteneva delle inedite tratte da album scartati o composizioni mai registrate, come la colonna sonora del film Quilombo.
Il 7 e l’8 dicembre dello stesso anno, i Doces Barbaros decisero di riunirsi per due esibizioni: una nella Praça da Paz del Parque do Ibirapuera a San Paolo, e l’altra, il giorno successivo, nella spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro.
Poco dopo, Gil, nominato da Luiz Inacio Lula da Silva, diventò Ministro della Cultura.
Passato il Natale, l’artista baiano registrò, nel Teatro Joao Caetano, la versione live di Kaya N’Gana, lanciata nel 2003.

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Godendo di una licenza di un mese concessagli dal Ministero della Cultura, Gilberto avviò una tournee europea a lato di Maria Bethania, mentre a settembre, vinse il Gremmy Latino come Personalità dell’Anno.
Un anno dopo, l’artista fu la grande attrazione del Rock in Rio Lisbona. Poi, tra il 13 luglio e il 15 agosto, dieci esibizioni in Europa e lo show Eletracustico a San Paolo.
Gil si recò anche a Ginevra per partecipare al Piece Concert, nella sede dell’ONU, in memoria delle vittime dell’attentato alla sede organizzativa di Bagdad.
Un mese più tardi, registrò l’audio dello spettacolo Eletracustico, dedicandolo al produttore del progetto Tom Capone, morto in un incidente moto negli USA.
Nel 2004, il cantante vinse il Premio Polar de Musica do Ano, un riconoscimento concesso dall’ Accademia Reale Svedese di Musica e considerato come un Nobel per la Musica Popolare.
Un anno più tardi, la carriera del Baiano venne coronata dal Prêmio Multishow de Música Brasileira, nella categoria Musica per la sua canzone Vamos Fugir.
Nel 2006, Gil si recò a Parigi e, con il suo spettacolo Viva Brasil, riuscì a riunire, nella Piazza della Bastiglia, quasi 100 mila persone e,  dopo aver ricevuto, dal governo francese, la Légion D’Honneur Grand Officier, venne informato che Eletracustico fu indicato al Grammy nella categoria miglior album contemporaneo di world music
Il 1 dicembre dello stesso anno, Gilberto lanciò, nell’Auditorio Ibirapuera di San Paolo, il DVD Show da Paz: Gil na ONU, tra il pubblico era presente l’allora segretario generale Kofi Annan.

Anni 2006-2010 - le “bandas” e Fé na Festa

Gil, dopo due anni di pausa, nel 2008, compose una canzone dedicata alla nazionale brasiliana, si trattava di Balé de Berlim. La musica venne lanciata nel single Ballet de Berlim, un omaggio alla Coppa del Mondo.
Il 25 maggio dello stesso anno, Gilberto inaugurò, a Berlino, la Copa da Cultura e proseguì con la tournee in Europa, salendo sui palchi di: Bruxelles, Milano, Istanbul, Montreux, Corsica, Barcellona, Madrid e Girona, tra le tante.
Ritornato in Brasile, gli fu consegnato, a Maceiò, il titolo onorario al merito degli Afoxés Bisnetos de Gandhy.
Un mese più tardi, il cantante fu impegnato nel lancio di Gil Luminoso (Biscoito Fino) e nella tournee internazionale di promozione del disco, nel frattempo, ricevette il titolo di Banda Larga.
L’8 agosto,  l’artista baiano fu impegnato con il Festival di Jazz di Marciac in Francia.

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Il 15 maggio del 2008, il compositore aprì un canale personale su YouTube, fu il primo artista brasiliano a fare una cosa del genere, subito dopo, lanciò Banda Larga Cordel, sempre tramite internet.
A causa dell’enorme difficoltà nel conciliare l’agenda ministeriale con i progetti personali ed artistici, il cantante presentò le dimissioni da ministro della cultura, il 30 luglio del 2008. La decisione di abbandonare la carriera politica già venne presa nel 2007, ma Lula lo convinse a non farlo.
Il disco Banda Larga Cordel venne indicato al Grammy Latino nella categoria di Miglior Album di Cantante-Compositore.
Ad aprile del 2009, Gil ritirò il titolo di Cittadino Onorario del Piauì e girò l’Europa con lo show Here and Now. Durante il suo passaggio a Milano, ricevette un’onorificenza dall’allora sindaco Moratti per essere “ambasciatore della cultura e della coscienza critica nel moderno Brasile, anima politica del suo proprio paese oltre che simbolo universale di impegno sociale e di appoggio alla lotta contro la mieseria e la fame nel mondo”.

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Ritornato in Brasile, il cantante registrò Banda Dois, uno spettacolo chitarra e voce per pochi intimi, tenuto nel Teatro Bradesco dello Shopping Bourbon a San Paolo, nei giorni 28 e 29 settembre.
Dopo due mesi, l’artista era nuovamente in Europa per esibirsi, nello show The String Concert, a lato di suo figlio Bem e Jaques Morelembaum. 
A dicembre 2009, uscì Banda Dois ed iniziò la tournee di The String Concert negli USA.
L’11 giugno del 2010, Gil lanciò il suo settimo album con la Universal Music, si trattava di Fé na Festa, un lavoro dedicato ai festeggiamenti in onore dei santi popolari, con pezzi di maxixe, baiao, xote e forrò. Tale scelta venne interpretata come un ritorno alle origini. Dato il tema strettamente connesso alla cultura nordestina, la promozione dell’album avvenne tramite il circuito delle Festas Juninas. Lo spettacolo arrivò anche in Europa con il nome di For All.
Dopo alcuni mesi, in Brasile uscì Retirante, un album doppio che conteneva canzoni registrate da Gil all’inizio della sua carriera. Il disco, curato da Marcelo Froes, proponeva pezzi registrati tra il 1962 e il 1966, molti dei quali erano eseguiti con voce e chitarra.
Fé na Festa, con regia di Andrucha Waddington, diventò anche un documentario presentato al Retiro dos Artista di Jacarepaguà, a Rio de Janeiro. Il DVD venne lanciato il 9 dicembre del 2010.

Dal 2011 ad oggi - Conspiraçao, i 70 anni e altri progetti

Poco dopo il lancio del DVD Fè na Festa: Ao Vivo, Andrucha Waddington e Lula Buarque de Hollanda, soci della Conspiraçao Filmes, realizzarono un box di sette DVD su Gilberto Gil e la sua carriera. Il nome scelto fu Conspiraçao de Gilberto Gil.
Il 2 ottobre del 2011, nel Teatro Tom Jobim del Jardim Botanico di Rio de Janeiro, venne registrato Gil+10:O Retrato da Musica Brasileria, uno uno spettacolo in acustica, organizzato dalla MPB FM, dove Gil ricevette dieci invitati: Ana Carolina, Erasmos Carlos, Lenine, Maria Gadú, Mart'nália, Os Paralamas do Sucesso, Dona Ivone Lara, Milton Nascimento, Zeca Pagodinho e Preta Gil.
Il 10 settembre del 2011, venne annunciato che il cantante sarebbe stato il protagonista di un documentario diretto dallo svizzero Pierre Yves e dal francese Emmanuel Getaz, con la produzione del brasiliano Daniel Rodrigues. Il lungometraggio, chiamato Viramundo - Uma Viagem Musical com Gilberto Gil, era incentrato su tre viaggi del baiano nell’Emisfero Sud del mondo (Brasile, Sudafrica e Australia). Il regista mostrò come le tre realtà, seppur distanti, avessero molte connessioni. Il documentario, ancora, riprendeva frammenti del Carnevale di Salvador, Terreiros de Candomblé, incontri di Gil con pensatori e artisti sudafricani e con leader e cantanti australiani.
La Companhia de Teatro O Cidadão de Papel, ispirata dalla canzone Domingo no Parque, creò, a Salvador, l’omonimo spettacolo diretto da Marcos Oliveira. Secondo l’autore Leandro Rocha, Domingo no Parque è anche un omaggio a Gilberto Gil, un artista che è riuscito ad abbracciare diversi temi nella sua opera musicale, molti dei quali in maniera scenica.
Il 18 maggio del 2012, per commemorare i 70 anni, il cantante decise di dar vita a Concerto de Cordas & Máquinas de Ritmo, una mini tournee iniziata nel Teatro Castro Alves di Salvador, in compagnia della Orquestra Sinfônica da Bahia. La tappa organizzata nel Theatro Municipal do Rio de Janeiro il 28 maggio, dove Gilberto si esibì accompagnato dalla Orquestra Petrobras Sinfônica, venne registrata in DVD. In realtà, Concerto de Cordas & Máquinas de Ritmo era un progetto del 2006, tuttavia, fu possibile realizzarlo solo nel 2012, grazie al contributo dei maestri Jaques Morelenbaum e Carlos Prazeres. Il giorno prima del compleanno di Gil, su YouTube venne trasmessa un’ora dello spettacolo registrato a Rio. Il canale dell’artista, inoltre, aveva messo a disposizione delle testimonianze di amici, collaboratori e colleghi di Gil.

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Il 24 dicembre del 2012, l’intellettuale baiano, con la sua esibizione a lato di Steve Wonder, riuscì ad attrarre sulla spiaggia di Copacabana migliaia di spettatori.
A marzo del 2013, Gilberto iniziò una tournee in Medio Oriente e, appena rientrato in Brasile, assistette al lanciò di Viramundo - Uma Viagem Musical com Gilberto Gil.
L’ 8 luglio dello stesso anno, uscì una delle più recenti biografie dell’artista: Gilberto Bem Perto di Regina Zappa. Il libro illustrava la quotidianità del cantante e anche le esperienze fatte in Inghilterra, senza escludere la sperimentazione delle droghe.
Il 25 novembre, a Parigi, il baiano ricevette il premio Grands Prix SACEM 2013. 
Il 1° aprile del 2014, Gilberto Gil lanciò Gilbertos Samba, un album voce e chitarra che conteneva gli storici samba del repertorio del Mestre Joao Gilberto. Dopo l’uscita dell’album, l’intellettuale baiano si dedicò alla tournee Voz e Violao, con tappe anche in Italia.

Discografia

  • 1963 - Salvador - 1962/1963
  • 1967 - Louvação
  • 1968 - Tropicalia ou Panis et Circencis - (com Caetano Veloso, Gal Costa, Os Mutantes, Torquato Neto, Tom Zé, Nara Leão e Rogério Duprat)
  • 1968 - Gilberto Gil
  • 1969 - Gilberto Gil
  • 1970 - Copacabana Mon Amour (trilha sonora)
  • 1971 - Gilberto Gil
  • 1972 - Barra 69 - Caetano e Gil Ao Vivo na Bahia
  • 1972 - Expresso 2222
  • 1974 - Cidade Do Salvador
  • 1974 - Ao Vivo
  • 1975 - Refazenda
  • 1975 - Gil & Jorge - Ogum - Xangô
  • 1977 - Refavela
  • 1978 - Ao Vivo em Montreux
  • 1978 - Refestança
  • 1979 - Nightingale
  • 1979 - Realce
  • 1981 - Brasil
  • 1981 - Luar (A Gente Precisa Ver o Luar)
  • 1982 - Um Banda Um
  • 1983 - Extra [WEA Latina]
  • 1984 - Quilombo (trilha sonora)
  • 1984 - Raça Humana
  • 1985 - Dia Dorim Noite Neon
  • 1987 - Em Concerto
  • 1987 - Um Trem para as Estrelas (trilha sonora)
  • 1988 - Ao Vivo em Tóquio (Live in Tokyo)
  • 1989 - O Eterno Deus Mu Dança
  • 1991 - Parabolicamará
  • 1994 - Acústico MTV
  • 1995 - Esotérico: Live in USA 1994
  • 1995 - Oriente: Live in Tokyo
  • 1996 - Em Concerto
  • 1996 - Luar
  • 1997 - Indigo Blue
  • 1997 - Quanta
  • 1998 - Ao Vivo em Tóquio (Live in Tokyo) [Braziloid]
  • 1998 - O Sol de Oslo
  • 1998 - O Viramundo (Ao Vivo)
  • 1998 - Quanta Gente Veio Ver
  • 1998 - Ensaio Geral (caixa com gravações de 1967 a 1977)
  • 2000 - Me, You, Them
  • 2001 - Milton e Gil
  • 2001 - São João Vivo
  • 2002 - Kaya N'Gan Daya
  • 2002 - Quanta Live
  • 2002 - Z: 300 Anos de Zumbi
  • 2004 - Eletrácustico
  • 2005 - Ao Vivo
  • 2005 - As Canções de Eu, Tu, Eles
  • 2005 - Soul of Brazil
  • 2006 - Gil Luminoso
  • 2006 - Rhythms of Bahia
  • 2008 - Banda Larga Cordel
  • 2009 - BandaDois - Ao Vivo
  • 2010 - Fé na Festa
  • 2010 - Fé na Festa: Ao Vivo
  • 2011 - Gil + 10: Gilberto Gil Convida ao Vivo
  • 2014 - Gilbertos Samba

Fonti:

  1. Gilberto Gil - Biografia (1962) Site oficial. Gege Produções Artísticas. "Pesquisar pelo ano de 1962, no rodapé da página (página 10)."
  2. Gilberto Gil - Biografia Site oficial.
  3. Gilberto Gil aprendeu as lições primárias com a avó « Catraca Livre – São Paulo
  4. Online - Ilustrada - Possível ministro da Cultura é "pai" da Tropicália, cantou forró e reggae - 17/12/2002 Folha.com Folha de S. Paulo
  5. Gilberto Gil - Fundação Joaquim Nabuco Fundação Joaquim Nabuco Ministério da Cultura do Brasil (26 de março de 2010). 
  6. Gilberto Gil - Biografia - UOL Educação UOL.
  7. Lewis, John (15 de julho de 2010). Gilberto Gil and Caetano Veloso in London / Music / The Guardian (em inglês) Guardian.co.uk Guardian Media Group.
  8. Gilberto Gil - Biografia (1971-1975) Site oficial Gege Produções Artísticas.
  9. Pinho, Débora (4 de junho de 2009). Conjur - Imagens da História: o dia em que Gil foi condenado por uso de maconha Consultor Jurídico.
  10. Lopes, Nei. Enciclopédia Brasileira da Diáspora Africana. 1ª ed. [S.l.]: Editora Selo Negro, 2004. 715 pp. ISBN 8587478214
  11. G1 Globo: http://g1.globo.com/bahia/noticia/2013/02/mae-de-gilberto-gil-morre-aos-99-anos.html
  12. Nos anos 60, Gil conheceu Caetano Veloso, sua irmã Bethânia, Gal Costa e Tom Zé. - Gilberto Gil - Galeria de Fotos - Estadao.com.br (Imagem) Estadão.com.br O Estado de S. Paulo.
  13. Caetano Veloso - Biografia - Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira.
  14. História - Teatro Vila Velha Teatro Vila Velha.
  15. Gilberto Gil - Discografia - Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira.
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  17. Calado, Carlos. Tropicália: A História de uma Revolução Musical. 1ª ed. [S.l.]: Editora 34, 1997. 333 pp. ISBN 978-857-32-6081-6
  18. Água de Meninos - Gilberto Gil (10 de julho de 2007).
  19. Viguié, François. Louvação, Gilberto Gil critique (em francês).
  20. Basualdo, Carlos. Tropicália: uma revolução na cultura brasileira (1967-1972) (em português). Chicago: Editora Cosac Naif, 2007. 379 pp. ISBN 9788575036310
  21. Gilberto Gil - Vídeos YouTube/Site oficial The Biography Channel. "Essa referência diz respeito a uma série de vídeos publicado na página oficial de Gilberto Gil, no YouTube. Ao total, são 10 partes."
  22. Rocha, Antônio do Amaral (Outubro de 2009). N°11 - Domingo no Parque - Rolling Stone Brasil Rolling Stone Brasil.
  23. Belém, Gabriela (7 de agosto de 2007). Tropicália 40 anos: Após a Bossa Nova, movimento foi o mais influente na música brasileira - 07/08/2007 - UOL MúsicaUOL.
  24. Pedro, Antonio. História da Civilização Ocidental: geral e Brasil (Integrada) (emportuguês). São Paulo: FTD, 1997. 392 pp. ISBN 85-322-3570-0
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