Ultimi post
Powered by Blogger.

Teresa Cristina canta la poesia di Cartola nel suo nuovo disco!

central-da-mpb-teresa-cristina-canta-cartola-disco-cd-album-capa (1)

Teresa Cristina, una vita intera dedicata al samba, a 22 anni era già conosciuta e apprezzata nei bar di Madureira. Dai piccoli locali della zona nord di Rio, al famoso bar Semente di Lapa il passo non fu breve, ma diede ottimi risultati: nel 1998, Teresa e il suo gruppo di musicisti (soprannominato da tutti Grupo Semente) collaborarono alla rinascita artistica del quartiere.
Quattro anni dopo, la cantante accettò una sfida molto importante: partecipare al songbook dedicato a Paulinho da Viola (A música de Paulinho da Viola). Era la prima volta che si affacciava sul mondo discografico e, sin da subito, i produttori intesero che sarebbe stata uno dei volti nuovi del samba più tradizionale.
Dal 2002, Teresa Cristina ha preso parte, quasi ogni anno, ad uscite discografiche di distacco, sino ad arrivare al suo ultimo progetto: un omaggio ad uno dei più grandi sambisti mai esisti, il maestro Agenor de Oliveira, conosciuto da tutti come Cartola.
La scelta di prestare la propria voce all’opera immortale di Agenor è nata quasi per caso: Teresa fu invitata ad esibirsi nel Real Gabinete Portugues de Leitura de Rio de Janeiro. Per l’occasione, le venne chiesto di interpretare il repertorio di un solo compositore. La sambista preferì Cartola. Lo show durò solo 30 minuti, ma il pubblico rimase estasiato da come la voce saudosa di Cristina combaciasse perfettamente con le melodie melanconiche di Agenor. La chitarra di Carlinhos Sete Cordas, poi, così simile a quella di Cartola ma così imprevedibile, rese unica la performance.


I due artisti si resero conto di aver suscitato la commozione di tutta la ridotta platea, dunque, decisero di riproporre lo show il 16 novembre presso il Theatro Net di Rio de Janeiro. Il progetto venne chiamato “Teresa Cristina canta Cartola” e fu registrato dal vivo. Uno spettacolo unico, con un pubblico caloroso che dimostrò, ancora una volta, quanto il samba classico fosse ancora immortale e non latente nell’universo dei generi musicali più moderni. Allo show di Rio, seguì una fortunata tournee paulista con il tutto esaurito. 
La grande riuscita degli eventi, è bene precisarlo, fu merito, anche e soprattutto, del chitarrista Carlinhos Sete Cordas, un musicista tra i più apprezzati della scena musicale carioca, capace di rendere unica ogni performance grazie ai suoi virtuosismi. Carlinhos, dunque, riuscì a far danzare la voce di Teresa seguendo percorsi originali: ogni concerto, un nuovo clima.


L’omaggio di Teresa, però, ha suscitato un interrogativo molto simpatico: com’è possibile che una portelense abbracci il repertorio di un cantante mangueirense e, per di più, registri Sala de Recepçao, una dedica alla Estaçao Primeira da Mangueira?
La risposta è stata molto semplice: in primis, il lavoro di Cristina ha rappresentato un atto di amore verso la musica, qualcosa di ontologicamente imparziale; in secundis, Cartola ha sempre dichiarato di essere un grande amico della Escola de Samba Portela.

Passando al contenuto del disco, Teresa ha focalizzato la propria attenzione su 18 grandi classici del maestro Agenor, quattro dei quali, tuttavia, non sono stati firmati dal sambista, ma resi celebri dalla sua voce, si tratta di: Pranto de poeta (Nelson Cavaquinho e Guilherme de Brito, 1957), Preciso me encontrar (Candeia, 1976) e Senhora tentação (Meu drama) (Silas de Oliveira e Joaquim Ilarindo, 1967).
L’artista portelense, quindi, percorrendo una strada già intrapresa da Ney Matogrosso, Cazuza e, soprattutto, Beth Carvalho, si è cimentata in una sfida molto ardua, ma lei, donna molto carismatica, non si è lasciata intimidire e, guardando avanti, ha aggiunto: “Ho  ancora molte cose da conquistare e una di loro è collocare il genere musicale nella lista dei più suonati o degli album più venduti. Dare l’impressione, ai giorni d’oggi, che il popolo non vuole solo sertanejo”.

Il disco, attualmente, è disponibile solo online in formato digitale, scaricabile su iTunes e ascoltabile su Deezer e Spotify.
Ecco le tracce:

  1. O Mundo É um Moinho (Ao Vivo)
  2. Corra e Olhe o Céu (Ao Vivo)
  3. Alvorada (Ao Vivo)
  4. Ao Amanhecer (Ao Vivo)
  5. Disfarça e Chora (Ao Vivo)
  6. Vai Amigo (Ao Vivo)
  7. Pranto de Poeta (Ao Vivo)
  8. Preciso Me Encontrar (Ao Vivo)
  9. Senhora Tentação (Meu Drama) [Ao Vivo]
  10. Evite Meu Amor (Ao Vivo)
  11. Amor Proibido (Toda Culpa) [Ao Vivo]
  12. Tive Sim (Ao Vivo)
  13. Sim (Ao Vivo)
  14. Acontece (Ao Vivo)
  15. Peito Vazio (Ao Vivo)
  16. Sala de Recepção (Ao Vivo)
  17. As Rosas Não Falam (Ao Vivo)
  18. O Sol Nascerá (Ao Vivo)

Item Reviewed: Teresa Cristina canta la poesia di Cartola nel suo nuovo disco! Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino