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Storia della radio in Brasile

Con l'inaugurazione della radio in Brasile, la prima città a fare una trasmissione fu la città di Recife, nel 1919. La prima emittente fu a Rio de Janeiro nel 1922, installata sul Corcovado. L'inaugurazione si ebbe con la trasmissione del discorso dell'allora presidente Epitacio Pessoa.
Epitacio Pessoa durante il discorso

Nel 1923 fu fondata la Radio Sociedade do Rio de Janeiro da Roquette Pinto e Henry Morize, era esclusivamente una palestra culturale destinata alle élite dato il suo alto costo. In tutti gli anni '20, la radio si diffuse in tutto il territorio brasiliano, ma era pagata dagli ascoltatori.
Negli anni '30, a seguito del Decreto n 21.111 del 1 marzo del 1932, sorse la radio commerciale. Il risultato fu il passaggio da una radio erudita ad una radio popolare per garantire il maggior pubblico alle imprese, dagli interessi educativi si passò ad interessi di mercato.
La professionalità delle radio fu valutata in base alle migliori distribuzioni, al linguaggio e agli obbiettivi conseguiti per conquistare audience e mercato per i prodotti. Ma negli '30 apparve anche la propaganda politica. Cesar Ladeira, voce della Radio Record nel 1932, inaugurò un programma che trattava episodi della Revoluçao Constituinte a San Paolo. Sorsero programmi con la participazione del pubblico e la Radio Jornal do Brasil inserì nel palinsesto programmi d' informazione; nacque anche la radio Voz do Brasil.
 Negli anni '40, vivendo la radio i suoi anni d'oro e scendendo sempre di più nel popolaresco, attirò le preoccupazioni del governo. In questo contesto nacque l 'Ibope ( Instituto Brasileiro de Opiniao Publica e Estatistica) nel 1942, organo di controllo del comando.
 La prima radionovela è datata quest'anno e fu Em Busca da Felicidade. La radio Panamericana di San Paolo si trasformò in Emissora de Esportes. Sorse il giornalismo in radio con programmi come Reporter Esso, O Grande Falado Tupi, O matutino Tupi. L'epoca d'oro finì con l'avvento della televisione negli anni '50. La radio divenne un fenomeno regionale e questo la portò anche a modificare la propria programmazione. Ma ebbe dal lato suo un grande alleato: il transistor che gli dava la possibilità di essere ascoltata in qualunque posto. Si diede vita anche al Serviço de Utilidade Publica in tutto il paese.
Negli anni '60, con la Radio Excelsior, San Paolo, inaugurò la tendenza alla programmazione musicale e cominciarono le prime radio FM. Solo negli del '70, diventarono canali aperti diretti solo alla programmazione musicale; la prima fu la Radio Difusoria di San Paolo. 
Spinto dall'espansione della radio e dal suo contenuto, nel 1976, il governo creò la Radiobras per 
organizzare emittenti, crearle e esplorare i servizi di radiodiffusione del Gorverno Federale;montare e realizzare la propria rete di ripetizione e trasmissione della radiodiffusione, esplorando i rispettivi servizi;realizzare la diffusione della programmazione educativa, realizzata dal rispettivo organo federale, così come realizzare e diffondere la programmazione informativa e ricreativa; promuove e stimolare la formazione e la preparazione del personale specializzato, necessario alle attività di radiodiffusione e prestare servizio specializzato nel campo della radiodiffusione. Attualmente, il Sistema Radiobras e formato da 30 emittenti radio e una televisiva, prestando attenzione alle due priorità nelle sue trasmissioni: la regione Amazzonica e il servizio internazionale.

Negli anni '70 nacquero anche le agenzie di produzione radiofonica come Studio Free.
Negli anni '70 sorsero anche le radio clandestine che trasmettevano programmi con accenti polemici e contro la dittatura. Erano radio connesse a gruppi di liberazione e con un piccolissimo pubblico
Attualmente la radio ruota, per lo più, intorno al contesto regionale. Ciò che è resistito è l'aspetto del guadagno economico. Hanno ereditato dal passato - ovviamente perfezionandosi anche con l'impiego di professionisti - il ritagliarsi una fascia di pubblico per offrire la propaganda di determinati prodotti. Cercando di definire meglio la specializzazione della radio, Artur da Tavola (avvocato, giornalista,scrittore e politico brasiliano), la suddivise in Radio di Stimolo Alto e Radio di Stimolo Basso.

Item Reviewed: Storia della radio in Brasile Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino