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Mangue Beat

Movimento sorto nella città di Recife, agli inizi degli anni '90, quando bands come Chico Science & Naçao Zumbi e Mundo Livre S/A decisero di mescolare la musica in voga dell'epoca (il rap, le varie varianti elettroniche e il rock psichedelico inglese) con i generi musicali tradizionali del Pernambuco (maracatu, coco, ciranda, caboclinho, ecc.).
Originariamente chiamato Mangue Bit, il movimento ebbe il suo primo manifesto, Caranguejos com Cerebro, scritto dall'ex-punk Fred 04 e  da Renato L. e pubblicato nel 1992.
Il nucleo di ricerca e produzione di idee pop, ideato da questa gioventù di Recife, aveva come obbiettivo: generare un circuito energetico, capace di connettere le buone vibrazioni del mangue con la rete mondiale di circolazione di concetti pop. Nacque, così, la denominazione di mangueboys e manguegirls. Sono individui interessati a: fumetti, TV interattiva, antpsichiatria, Bezerra da Silva, hip hop, midiotia, artismo, musica di strada, John Coltrane, caso, sesso non virtuale, conflitti etnici e tutti i progressi nel campo della chimica applicata nel terreno della alterazione e espansione della coscienza diceva il manifesto.
All'inizio degli anni '80, Chico Science faceva parte dei Lagiao Hip Hop, gruppo di danza di strada che imitava i Brakers americani. Con il chitarrista Lucio Maia e Alexandre Dengue, Chico partecipò al gruppo rock post punk Loustal. Dalla fusione dei Loustal con o bloco di samba reggae Lamento Negro, sorse, all'inizio degli anni '90, la Naçao Zumbi, gruppo che debuttò sui palchi di Recife nel 1991. La Soparia de Roger e il bar Arte Vive, in Boa Viagem, furono teatri delle prime manifestazioni dei mangueboys.
Reso famoso da Chico e dalla emittente Mundo Livre, presto il Mangue Beat arrivò nel sudest, dove, dopo alcuni entusiasmanti reportages nei giornali, divenne oggetto di interessamento da parte delle principali case discografiche del paese. La Sony firmò un contratto con Chico e a Naçao Zumbi.
Nel 1993, furono lanciati i loro dischi di debutto Da Lamao Caos e Samba Esquema Noise. Con le canzoni A Cidade e A praieira che rappresentarono la fusione tra rap e maracatu, La Naçao Zumbi divenne conosciutissima ottenendo il plauso della critica.
La Naçao Zumbi
Sulla traiettoria delle due band, altri gruppi di Recife si dedicarono alle fusioni, mescolando il pop con la musica regionale: Jorge Cabeleira e O Dia em Que Seremos Todos Inuteis, Mestre Ambrosio, Cascabulho, Sheik Tosado; altri gruppi ebbero l'influenza del rock come Dovotos do Odio ( band punk della favela Alto Josè do Pinho), Querosene Jacarè e Eddie; altri aggiunsero l'ingrediente rap come Faces do Suburbio (anche loro della favela Alto Josè do Pinho) e Sistema X.
L' Abril Pro Rock, un festival annuale di modeste dimensioni che si svolgeva a Recife, pian piano aprì il suo spazio alle bands di tutto il paese, finendo per diventare il più importante punto di riferimento nel campo della musica pop in Brasile. 
Abril Pro Rock
Anche il cinema fu sedotto dai ritmi del Mangue Beat: la colonna sonora del film Baile Perfumado, dei registi Paulo Caldas e Lirio Ferreira, fu realizzata da Chico e la Naçao, Fred 4, Mestre Ambrosio tra i tanti.
Chico Science e la Naçao Zumbi riuscirono a fare una tournée in Europa a lato dei Paralas do Sucesso - in alcuni shows, furono l'attrazione principale. Nel 1996, lanciarono la loro opera prima, il disco Afrociberdelia, caratterizzato da un Maracatu con accenti più elettronici e internazionali e da partecipazioni speciali di artisti d'eccezione come Gilberto Gil che registrò la traccia Macò. Il primo successo del disco, Maracatu Atomico, fu considerato un ponte tra il Mague Beat e la precedente generazione della MPB.
Mesi dopo, il 2 febbraio del 1997, Chico morì in un incidente d'auto a Recife, lasciando orfana tutta la generazione di mangueboys e maguegirls. Alcuni, nella scomparsa di Chico,videro la fine del movimento, frequentemente paragonato al Tropicalismo. Ma gli artisti non si fermarono, alcuni presero altre strade: basti citare l'apprezzatissimo ex percussionista del Mundo Livre Otto, il DJ Dolore e la cantante e tastierista Stella Campos.

Item Reviewed: Mangue Beat Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino