Il berimbau è uno strumento a corda, di origine angolana. E' conosciuto come berimbau de peito in Portogallo e come hungu in Angola. Fu importato in Brasile dagli schiavi angolani ed è molto conosciuto per essere lo strumento che accompagna la capoeira. E' chiamato in diversi modi: urucungo, urucurgo, orucungo,oricungo, uricungo, rucungo,ricungo, berimbau metalizado,gobo, marimbau, bucumbumba,bucumbunga, gunga, macungo,matungo, mutungo, aricongo,arco musical e rucumbo.
E' realizzato con un'asta di legno lunga 1,50 m ed un filo d'acciaio che unisce le due estremità. Alla base è legata la Cabaça, ossia il frutto di una pianta chiamata cabaceira, opportunamente lavorato che funge da cassa armonica. L'esecutore regge con la mano sinistra lo strumento e usa un movimento di avvicinamento e allontanamento dal ventre, usando una pietra o una moneta per far pressione sulla corda. La mano destra, con una bacchetta, fa vibrare la corda.
E' realizzato con un'asta di legno lunga 1,50 m ed un filo d'acciaio che unisce le due estremità. Alla base è legata la Cabaça, ossia il frutto di una pianta chiamata cabaceira, opportunamente lavorato che funge da cassa armonica. L'esecutore regge con la mano sinistra lo strumento e usa un movimento di avvicinamento e allontanamento dal ventre, usando una pietra o una moneta per far pressione sulla corda. La mano destra, con una bacchetta, fa vibrare la corda.
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La cabaça |
In Brasile, come scritto poc'anzi, fu introdotto dagli schiavi angolani e divenne lo strumento fondamentale nella pratica dell'arte marziale conosciuta come capoeira, nella quale il suono del berimbau guida i movimenti dei lottatori. Ma lo strumento si diffuse anche in altre manifestazioni culturali come nell' afrosamba di Baden Powell e Vinicius de Moraes.
Nella capoeira, addirittura, alcuni lo considerano uno strumento sacro. Gli atleti, nei loro movimenti, seguono il ritmo del berimbau; appunto per questo sono dati diversi nomi ai diversi modi di suonare lo strumento, i più famosi sono Angola e Sao Bento Grande.
Nella capoeira possono essere suonati fino a tre berimbau, ciascuno con una funzione differente:- Berra-boi: riproduce toni bassi, raramente improvvisando. Generalmente il berra-boi è lo strumento che suona per primo, seguito dagli altri strumenti; guida anche le voci, oltre ad invitare i giocatori al pé do berimbau ( l' invito ad esibirsi).
- O medio (viola): completa il primo. Per esempio, quando il primo suona otto toni, il medio può suonare 16 toni. Il dialogo tra i due caratterizza lo stile.
- O violinha: suona improvvisando e seguendo il ritmo dei due.
I toni del berimbau sono tre:
berraboi: tono basso
medio: tono medio
violinha ou viola: tono alto
Un buon berimabu si riconosce non dalla dimensione dell'arco nè dalla dimensione della cabaça, ma dal diametro e dalla resistenza dell'arco nonchè dalla qualità sonora della cabaça.
Stili:
- Angola: non effettua l'ultimo tocco della sequenza base
- Sao Bento Pequeno: simile all'angola, ma con i toni alti e bassi invertiti, generalmente suonato dal o medio mentre il berra-boi esegue l'angola.
- Sao bento Grande de Angola: risultato dall'aggiunta di un tocco in più allo stile Sao Bento Pequeno.
- Cavalaria: usato in passato per avvisare i capoeristi dell'arrivo della polizia.
Come il berimabu viene suonato nella capoeira?
Si afferra il berimbau con una delle mani all'altezza della cabaça; con la stessa mano, si stringe la pietra o la moneta che, durante l'esecuzione dello strumento, farà, varie volte, pressione sulla corda per modificare i toni. La cabaça è posizionata all'altezza dell'addome dell'esecutore, affinchè possa modificare il suono quando la avvicina o la allontana dal corpo. Con la bacchetta nell'altra mano, fa vibrare la corda. La mano, oltre a tenere la bacchetta, stringe anche il caxixi, uno strumento fatto di paglia che contiene all'interno riso o semi, utilizzato per integrare il suono della cabaça.
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Caxixi |
Video dimostrativo esecuzione secondo lo stile angola:
Fonti:
- FRUNGILLO, Mário D.. Dicionário de percussão. [S.l.]: Editora UNESP, 2003. ISBN 8571394482.
- ANGOP. Museu de Antropologia acolhe amostra de instrumentos musicais (em Português)
- FERREIRA, A. B. H. Novo Dicionário da Língua Portuguesa. Segunda edição. Rio de Janeiro: Nova Fronteira,
- Redinha, José. Instrumentos musicais de Angola: Sua construção e descrição (em português). Instituto de antropologia. ed. Coimbra: Universidade de Coimbra, 1984