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Pagode

La parola pagode in Brasile, secondo il folklorista Camara Cascudo, definisce "un tipo di festa con cibo e bevande, a carattere riservato". Filo conduttore di queste feste è l'immancabile presenza del samba. Il pagode nasceva nella periferia di Rio de Janeiro, dalle feste tenute nei vari cortili dove si danzava con le note di un cavaquinho. 
Durante gli anni '70, quando i sambisti emergenti cominciavano ad ascoltarsi nelle radio , i pagodes divennero degli ottimi veicoli per poter diffondere le musiche di questi grandi.
Beth Carvalho, una delle voci più famose del samba, s 'interessò al pagode dei Cacique do Ramos. Il risultato fu il suo disco del 1978, De Pè no Chao che vide la partecipazione di pagodeiros. Fu a partire da quel momento che il Brasile iniziò a conoscere nomi come Fundo de Quintal, gruppo creato dai compositori Arlindo Cruz e Sombrinha (Vou Festejar), gli ex-Fundo Jorge Aragão (Coisinha do Pai) e Almir Guineto (che si classificò terzo al festival MPB Shell, del 1981, con Mordomia), Zeca Pagodinho (Camarão que Dorme a Onda Leva), Jovelina Pérola Negra, Luiz Carlos da Vila (di Por um Dia de Graça, registrato più tardi da Simone), tra i tanti. Questi astri nascenti che abbracciavano il futuro ma restavano con i piedi ancorati al passato, crearono uno dei movimenti di maggior successo commerciale della musica popolare brasiliana: il pagode. 
Il gruppo Fundo de Quintal introdusse innovazioni strumentali e armoniche ad un pagode eccessivamente legato al samba tradizionale. Almir Guineto introdusse il banjo che si distaccava dagli altri strumenti per il suo suono più alto. Per ottenere un suono più grave, Ubirani introdusse il repique de mao. Jorge Aragao introdusse nel samba armonie più complesse, simili a quelle della bossa nova ( Jorge Aragao grazie ai suoi testi molto particolari, venne conosciuto come O Poeta do Samba). 
Il gruppo Fundo de Quintal

Inizialmente lanciato da grandi nomi del samba come Beth Carvalho, il pagode incominciò a camminare sulle proprie gambe.
Come solista, Guineto fu uno dei sambisti di maggior successo degli anni '80, con i grandi successi Caxambu, Mel na Boca, Jiboia e Conselho. Una ex domestica, lanciata nel 1985 dall'LP Raça Brasileira (insieme con Zeca Pagodinho, Elaine Machado, Mauro Diniz e Pedrinho da Flor), Jovelina Pérola Negra, lanciò Feirinha da PavunaBrincadeira Tem Hora e O Bagaço da Laranja. L' ex interprete di coco Bezerra da Silva ebbe un grande successo con i suoi samba irriverenti ma dai testi connotati da una importante critica sociale:  Defunto CagueteMalandragem Dá Um Tempo, Bicho Feroz, raccolti dalla sua equipe di compositori del morro. Zeca Pagodinho, da parte sua, si guadagnò l'attenzione popolare con S.P.C., Casal Sem Vergonha, Judia de Mim e Coração em Desalinho
Nel pieno della euforia consumista avutasi con la riforma fiscale Plano Cruzado del 1986, i pagodeiros si dimostrarono eccellenti venditori di dischi (sempre più di 100'000 copie per album) e conquistarono la loro parte sui grandi media: sempre presenti in TV e radio, registravano video e parteciparono anche al programma di Natale di Roberto Carlos. I pagode uscirono dalle realtà suburbane e conquistarono anche la ricca Zona Sul carioca. Ma presto, una nuova moda nel samba, ben più commerciale e svincolata dalle radici, passò a sostituire il pagode. 
A San Paolo, agli inizi degli anni '90, una variazione più pop del samba-rock delle sale da ballo, fu da imprinting a canzoni di band come Raça Negra e Negritude Junior.
Questo pagode suingado, anche conosciuto come samba mauriçola (a causa della opzione dei musicisti per i simboli dello status della classe alta - vestiti firmati, cellulari e ragazze bionde) fu uno dei grandi successi della decade, con canzoni dominate da ritornelli semplici e romanticismo sfumato (molto spesso realizzate da hitmakers esperti), massiccia presenza di strumenti elettronici e coreografie di pessimo gusto.I gruppi di pagode si moltiplicarono in tutto il paese: Só Pra Contrariar (che prese il nome da una canzone dei Fundo de Quintal e, nel 1998, vendette 3 milioni di copie solo con un album), Cravo e Canela, Ginga Pura, Razão Brasileira, Molejo, Exalta Samba, Soweto, Malícia, Os Morenos, Ki Loucura, Katinguelê, Art Popular, Karametade, Só No Sapatinho, Sensação, Toke Divinal e altri meno conosciuti. A Bahia, il pagode fu mescolato ai ritmi locali, al samba reggae ed al samba duro da bands come Gera Samba (futuro É o Tchan) e Terra Samba. 
Il pagode di nuova generazione: gli Exalta Samba

Ma il conosciuto samba de raiz, sin dall'inizio del fenomeno pagode, visse alcuni buoni momenti nella seconda metà degli anni '90 con Zeca Pagodinho (che lanciò canzoni come Samba Pras Moças Faixa Amarela), Martinho da Vila, Beth Carvalho e Bezerra da Silva; divenne un culto tra le rock band, che reinterpretarono Malandragem Dá um Tempo (Barão Vermelho e Planet Hemp) e Candidato Caô Caô (O Rappa). La tradizione del samba fu preservata grazie alla scoperta di Walter Alfaiate, Wilson das Neves e delle Velhas Guardas da Mangueira e da Portela (il cui disco fu prodotto dalla cantante Marisa Monte). Nuovi nomi del vecchio samba vennero alla ribalta: Dudu Nobre (cavaquinista della band di Zeca Pagodinho, per il quale compose il successo Posso Até Me Apaixonar), Marquinhos de Oswaldo Cruz, Marquinho China e Renatinho da Abolição. 

Item Reviewed: Pagode Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino