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Affonso Eduardo Reidy, il pioniere dell’architettura moderna in Brasile

reidy

Affonso Eduardo Reidy nacque il 26 ottobre del 1909 a Parigi ed è stato uno dei maggiori architetti brasiliani, soprattutto per aver introdotto l’architettura moderna nel paese ed essere diventato, così, uno dei grandi nomi dell’urbanismo moderno brasiliano.

Affonso era figlio di padre inglese e madre brasiliana. La famiglia si traferì a Rio de Janeiro e lui, a 17 anni, iniziò a studiare nella Escola Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro, dove si laureò in architettura nel 1930. Mentre studiava, iniziò a collaborare con l’urbanista Alfredo Agache, il francese che curò il piano regolatore della città di Rio de Janeiro. Nello stesso anno della laurea, Reidy venne indicato da Lucio Costa a Gregori Warchavchik (la prima personalità in assoluto che propose un ammodernamento  dello stile neocoloniale in Brasile) come assistente nella Escola Nacional de Belas Artes. Dopo poco tempo, il giovane riuscì ad avere le cattedre di Disegno e Pianificazione Urbana, prima spettanti a Gregori. L’impegno e l’innovazione di Reidy contribuirono a formare una classe di architetti che fecero parte della cosiddetta Escola Carioca.

Più tardi, influenzato dalle idee di Le Corbusier, Affonso entrò nell’equipe che, nel 1930, sotto la supervisione di Lucio Costa, Oscar Niemeyer, Carlos Leão, Ernâni Vasconcellos e Jorge Machado Moreira, progettarono l’allora Ministério de Educação e da Saúde (attuale Palácio Gustavo Capanema).

Palácio Gustavo Capanema

Opera

Reidy fu uno dei nomi centrali del gruppo di architetti conosciuti come Escola Carioca.  Il movimento era molto aperto allo stile internazionale e proponeva delle elaborazioni di quest’ultimo in chiave brasiliana.

Nel 1931, l’architetto si classificò al primo posto del concorso istituito per progettare rifugi per i senza tetto. Il progetto vincente fu l’Albergue da Boa Vontade, un’anticipazione dell’inconfondibile stile di Affonso: una costruzione tipicamente razionalista, economica ma che occupava e offriva grande spazio.

Albergue da Boa Vontade, Affonso Reidy e Gerson Pompeu Pinheiro

Negli anni ‘40, l’artista, sfruttando la corrente iniziata da Oscar Niemeyer con la Pampulha nel 1943, sviluppò uno stile tipicamente brasiliano.

Esempio era il progetto di una fabbrica di prodotti cosmetici del 1948, dove le volte venivano utilizzate per animare il volume sviluppato in lunghezza del tetto, sulle righe del Clube Fluminense di Niemeyer.

Reidy, inoltre, studiò lo stile del Ministério de Educação e Saúde per disegnare, nel 1944, un edificio di 22 piani, ossia la sede della Viação Férrea do Rio Grande do Sul.

Sede della Viação Férrea do Rio Grande do Sul, Affonso Reidy

L’architetto lavorò, per la maggior parte della propria vita, per conto del Departamento de Urbanismo della città di Rio de Janeiro, dove partecipò ad importanti progetti, come l’urbanizzazione del centro carioca. Il suo disegno del 1948, poi non realizzato, prevedeva la risistemazione dell’area risultante dallo spianamento del Morro do Santo Antônio. Affonso aveva previsto la costruzione di edifici amministrativi, residenziali e, addirittura, un museo che sarebbe stato progettato da Le Cobusier.

Partecipò, inoltre, al progetto dell’Aterro do Flamengo, insieme al paesaggista Burle Marx. Oltre a fornire la città di vie di comunicazione tra le zone sud e nord, creò un ampio parco sul lungomare del Flamengo. Nel 1947, partecipò al concorso per la progettazione del Centro de Técnologia Aeronáutica, vinto, poi, da Oscar Niemeyer.

In questo periodo, si sposò con Carmen Portinho, la terza donna laureata in ingegneria in tutto il paese nonchè sua collaboratrice.

Maturità architettonica

Nel 1954, Affonso Reidy progettò il Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro, un’opera dalla linea architettonica sperimentale. Era passato quasi un anno da quando, nel 1953, aveva ottenuto il primo premio della Exposição Internacional de Arquitetos della I Bienal de São Paulo.

Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro, Affonso Reidy

Oramai un artista famoso e affermato, ad Affonso venne commissionato anche il progetto del Museo Nazionale del Kuwait.

Reidy disegnò anche il Conjunto Habitacional da Gávea e il Conjunto Habitacional Pedregulho, quest’ultimo ritenuto azzardato per lo sfruttamento dello spazio e per la priorità data alle strutture destinate al divertimento e alla socializzazione.

Conjunto Habitacional Pedregulho, Affonso Reidy

I critici sono soliti definire i due progetti come delle opere prime.

Affonso, inoltre, è stato il primo architetto a proporre un Centro Civico in Brasile, conforme ai Civic Centers americani: si trattava delle proposte di utilizzo dello spazio ricavato dallo spianamento del morro di Sant’Antonio a Rio de Janeiro.

Affonso Eduardo Reidy si spense a Rio de Janeiro il 10 agosto del 1964

Critica

Dopo la morte di Reidy, a seguito dell’affermarsi della corrente post-modernista, tutta l’opera che faceva parte o si ispirava al suo lavoro venne duramente contestata.

Tra i progetti più criticati figuravano il Pedregulho (e che ironicamente è uno dei più elogiati). I critici non erano d’accordo con l’utilizzo dello spazio, in quanto non rispondente alle esigenze della popolazione che l’avrebbero abitato.

Fonti:

  1. Biografia:http://www.itaucultural.org.br/aplicExternas/enciclopedia_IC/index.cfm?fuseaction=artistas_biografia&cd_verbete=1663&cd_idioma=28555
  2. GIEDION. The Work of Affonso Eduardo Reidy, página 8
  3. Vitruvius - Os concretos e o concreto. A vinda de Max Bill ao Brasil
  4. GIEDION. The Work of Affonso Eduardo Reidy, página 12
  5. Nabil Bonduki, 2000. Affonso Eduardo Reidy. Editorial Blau
  6. Klaus Frank. The Work of Affonso Eduardo Reidy, página 136
  7. A Arquitetura Moderna e o Sesquicentenário de Emancipação Política do Paraná: o Tombamento de Marcos de Referência da Arquitetura Moderna Paranaense de Josilena Maria Zanello Gonçalves Site Documentação do Brasil

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