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Manuel Bandeira, poeta prolifico

Manuel Carneiro de Souza Bandeira Filho nacque a Recife il 19 aprile del 1886, nella Rua da Ventura, l'attuale Joaquim Nabuco, figlio di Manuel Carneiro de Souza Bandeira e Francelina Ribeiro de Souza Bandeira. Nel 1890, la famiglia si trasferì a Rio de Janeiro e, in seguito, a Santos e, nuovamente, a Rio de Janeiro. Passò due estati a Petropolis.
Nel 1892, la famiglia ritornò nel Pernambuco. Manuel Bandeira frequentò il collegio delle sorelle Barros Barreto, nella Rua da Soledade e quello di Virginio Marques Carneiro Leao nella Rua da Matriz.
Nel 1896, la famiglia del poeta tornò di nuovo a Rio de Janeiro, risiedendo nella Travessa Piauì della Rua Senador Furtado.
Bandeira frequentò l' Externato do Ginasio Nacional. Ebbe come professori Silva Ramos, Carlos França, Josè Verissimo e Joao Ribeiro. Tra i suoi compagni c' erano Souza da Silveira e Antenor Nascentes.
Nel 1903, la famiglia si trasferì a San Paolo, ivi Bandeira si iscrisse alla Escola Politecnica con l'obbiettivo di diventar architetto. Studiò anche, di sera, disegno e pittura con l'architetto Domenico Rossi presso il Liceu de Artes e Oficios. Fu assunto negli uffici della Estrada de Ferro Sorocabana della quale suo padre era funzionario.

Alla fine del 1904, l'autore apprese la notizia di essere tubercolotico, abbandonò le sue attività e ritornò a Rio de Janeiro. Alla ricerca di un clima migliore per la propria salute, soggiornò in diverse città: Campanha, Teresopolis, Maranguape, Uruque, Quixeramobim.
Nel 1910, partecipò ad un concorso di poesia bandito della Academia Brasileira de Letras ma non ricevette nessun premio.
Sotto l'influenza di Apollinaire, Charles Cros e Mac - Fionna Leod, scrisse i suoi primi versi liberi nel 1912.
Al fine di ricoverarsi presso l' ospadale di Clavadel, in Svizzera, s' imbarcò durante il mese di giugno del 1913 per l'Europa. Durante la sua degenza, conobbe Paul Eugene Grindel che più tardi adottò lo pseudonimo di Paul Eluard e Gala che sposò Eluard e, successivamente, Salvador Dalì.
A causa dello scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, ritornò in Brasile. Lesse Goethe, Lenau e Heine. A Rio de Janeiro soggiornò nella Rua Nossa Senhora de Copacabana e nella Rua Goulart.
Nel 1916 morì sua madre. L'anno seguente pubblicò il suo primo libro: A Cinza das Horas, in una edizione di 200 esemplari. Joao Ribeiro scrisse un articolo elogiativo del libro.
Nel 1918, l'autore perse la sorella, Maria Candida de Souza Bandeira, donna che si rivelò un'ottima infermiera nel curare la tubercolosi del fratello. L'anno seguente pubblicò il suo secondo libro, Carnaval. Joao Ribeiro elogiò anche questo libro che fu accolto con molto entusiasmo tra i pionieri paulisti del modernismo.
Il padre di Bandeira, Manuel Carneiro, morì nel 1920. Il poeta si trasferì presso la Rua Curvelo, 53 (oggi Dias de Barros), diventando vicino di Ribeiro Couto. In una riunione nella casa di Ronald de Carvalho,  nel 1921, a Copacabana, conobbe Mario de Andrade. Erano presenti anche Oswald de Andrade, Sergio Buarque de Hollanda e Osvaldo Orico.
Ne derivò una lunga corrispondenza con Mario de Andrade a partire dall'anno seguente. Bandeira non partecipò alla Semana da Arte Moderna. In quell'occasione, tuttavia, Ronald de Carvalho lesse il poema Os Sapos incluso in Carnaval. Mesi dopo, Bandeira si recò a San Paolo e conobbe Paulo Prado, Couto de Barros, Tacito de Almeida, Menotti del Picchia, Luis Arranha, Rubens Borba de Morais, Yan de Almeida Prado. A Rio de Janeiro convisse con Jaime Ovalle, Rodrigo Melo Franco de Andrade, Prudente de Morais, nipote, Dante Milano. Collaborò in Klaxon. Ancora durante quest'anno, morì suo fratello, antonio Ribeiro de Souza Bandeira.
Nel 1924 pubblicò, a sue spese, Poesias, che riunì A Cinza das Horas, Carnaval e un nuovo libro: O Ritmo Dissoluto. Collaborò per la realizzazione del Mes Modernista, una serie di lavori pubblicati dal giornale A Noite, nel 1925. Scrisse critica musicale per la rivista A Ideia ilustrada. Scrisse anche sulla musica per Ariel, giornale di San Paolo.

Lavorando per conto di una testata giornalistica, nel 1926, viaggiò per Pouso Alto, in Minas Gerais, dove, nella casa di Ribeiro Couto, conobbe Carlos Drummond de Andrade. Dimorò a Salvador, Recife, Paraiba, Fortaleza, Sao Luis e Belem. L'anno seguente continuò a spostarsi: si recò a Belo Horizzonte, passando per le città storiche di Minas Gerais e San Paolo. Viaggiò verso Recife. Iniziò a scrivere cronache settimanali per il Diario Nacional di San Paolo e A Provincia di Recife, diretto da Gilberto Freyre. Collaborò con la Rivista de Antropofagia.
Il 1930 segnò la pubblicazione di Libertinagem. Nel 1933 si spostò dalla Rua do Curvelo alla Rua Morais e Vale, presso il quartiere Lapa. Nel 1935, fu nominato inspetor de ensino secundario dal ministro Gustavo Capanema, 
Nel 1936, i suoi 50 anni furono accompagnati da illustri omaggi, tra i quali la pubblicazione di Homenagem a Manuel Bandeira, un libro che raccoglieva poesie, studi critici e commenti, curato dai maggiori scrittori brasiliani dell'epoca. Nello stesso anno, Manuel pubblicò Estrela da Manha e Cronicas da Provincia do Brasil.

Nel 1937, ricevette il premio della Sociedade Filipe de Oliveira e pubblicò Poesias Escolhidas e Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Romantica.
L'anno seguente fu nominato professore di lettere nel Colegio Pedro II e membro del Conselho Consultivo do Departamento do Patrimonio Historico e Artistico Nacional. Pubblicò Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Parnasiana e Guia de Ouro Preto.
Nel 1940, entrò nell' Academia Brasileira de Letras occupando il posto di Luis Guimaras Filho. Prese possesso il 30 novembre, salutato da Ribeiro Couto. Pubblicò Poesias Completas con l'inclusione di Lira dos Cinquent' Anos. Pubblicò, ancora, Noçoes de Historia das Literaturas e, sulla Revista do Brasil, A Autoria das Cartas Chilenas.
Nel 1941, si occupò di critica d'arte presso la testata A Manha di Rio de Janeiro. L'anno successivo fu nominato membro della Sociedade Filipe de Oliveira. Si trasferì presso l' Edificio Maximus, nella Praia do Flamengo.
Organizzò l'edizione dei Sonetos Completos e Poema Escolhidos di Antero de Quantal.
Nel 1943, nominato professore di letteratura ispanico-americana nella Faculdade Nacional de Filosofia, lasciò il Colegio Pedro II. Si trasferì, nel 1944, presso l' edificio Sao Miguel nell' Avenida Beira-Mar. Pubblicò Obras Poeticas de Gonçalves Dias, in edizione critica e commentata. L'anno successivo pubblicò Poemas Traduzidos con illustrazioni di Guignard.
Nel 1946, ricevette il premio di poesia dell' IBEC. Pubblicò Apresentaçao da Poesia Brasileira e Antologia dos Poetas Brasileiros Bissextos Contemporaneos.
Nel 1948 furono ristampati tre libri: Poesias Completas, Poesias Escolhidas e Poemas Traduzidos. Pubblicò Mafuà do Malungo e si occupò di un'edizione critica di Rimas di Joao Albano. L'anno successivo, pubblicò Literatura Hispano-Americana e tradusse O Auto Sacramental do Divino Narciso di Soror Juana Ines de la Cruz.
Nel 1950, spinto dagli amici, si candidò come deputato per il Partido Socialista Brasileiro, pienamente cosciente di non aver chance di essere eletto. L'anno successivo pubblicò Opus 10 e la biografia di Gonçalves Dias
da sinistra vesro destra: Drummond de Andrade, de Moraes, Bandeira, Quintana, Rubem Braga

Nel 1954 pubblicò Itinerario de Pasargada e De Poetas e de Poesia; organizzò un conferenza nel Teatro Municipal do Rio de Janeiro su Mario de Andrade; pubblicò 50 Poemas Escolhidos pelo Autor, nel 1955. Tradusse Maria Stuart di Schiler. Durante il mese di giugno dello stesso anno, lavorò come cronista per il Jornal Do Brasil e per A Folha da Manha di San Paolo; Organizzò una conferenza su Francesco Mignone nel Teatro Municipal do Rio de Janeiro.
Nel 1956, tradusse Macbeth di Shakespeare e La Machine Infernale di Jean Cocteau. Nello stesso anno,  andò in pensione come professore di letteratura hispano-americana della Faculdade Nacional de Filosofia.
Nel 1957, tradusse l'opera teatrale Juno and the Paycock di Sean O' Casey e The Rainmaker di N. Richard Nash; pubblicò Flauta de Papel. Durante il mese di giugno visitò l'Europa, soggiornando a Londra, Parigi ed in alcune città dell'Olanda. Ritornò in Brasile nel mese di Novembre. Fino al 1961, scrisse cronache quindicinali per il Jornal do BrasilA Folha di San Paolo.
Nel 1958 pubblicò Gonçalves Dias nella collezione Nossos Classicos; tradusse l'opera teatrale Coloquio-Sinfonieta di Jean Tardieu. 
L'anno seguente, tradusse The Matchmaker di Thorton Wilder. La Sociedade dos Cem Bibliofilos pubblicò Pasargada, volume di poesie scelte con illustrazione di Aldemir Martins.
Nel 1960 tradusse il dramma D.Juan Tenorio di Zorrilla. Nello stesso anno, la casa editrice Dinamene di Bahia pubblicò una selezione di poesie d'amore intitolate Alumbramentos e Estrela da Tarde. La  francese Pierre Seghers Poemes lanciò un' antologia di poesie di Manuel Bandeira tradotte da Luis Anibal Falcao, F. h. Blank-Simon e dallo stesso autore.
L'anno seguente Manuel tradusse Mireille di Frederic Mistral. Cominciò a scrivere cronache settimanali per il programma Quadrante della Radio Ministerio da Educaçao. Nel 1962, tradusse la poesia Prometeu e Epimeteu di Carl Spitteler.
da sinistra verso destra: Bandeira, Chico Buarque, Tom Jobim, de Moraes

Nel 1963, per la Editora El Ateneo, scrisse le biografie di Gonçalves Dias, Alvares de Azevedo, Casimiro de Abreu, Junqueira Freire e Castro Alves. La Editora das Americas editò Poesia e Vida de Gonçalves Dias. Manuel, in seguito, tradusse l'opera teatrale Der Kaukasische Kreide Kreis di Bertold Brecht; scrisse cronache per il programma Vozes da Cidade della Radio Roquette-Pinto, alcune delle quali lette da lui stesso con il titolo di Grandes Poetas do Brasil.
Tradusse l'opera teatrale O Advocado do Diabo di Morris West e Pena Ela Ser o Que è di John ford. Nel 1964, uscì negli USA per la Charles Frank Publication, a Brief History of Brazilian Literature.
Nel 1965 tradusse l'opera teatrale Os Verdas Campos do Eden di Antonio Gala, A Fogueira Feliz di J.N. Descalzo e Edith Stein na Camara de Gas di Frei Gabriel Cacho. Fu pubblicato in Francia, per la Pierre Seghers, nella collezione Poetes d' Aujourd'hui, il volume Manuel Bandeira curato da Michel Simos.
Così come i 50 anni, anche gli 80 anni furono ricordati da molti omaggi. La Editora Josè Olympo realizzò nella propria sede una festa alla quale parteciparono più di mille persone; vennero lanciati i volumi Estrela da Vida Inteira e Andorinha Andorinha (selezione di testi in prosa curati da Carlos Drummond de Andrade). 
A causa di problemi di salute, Manuel Bandeira, lasciò il suo appartamento della Avenida Beira-Mar e si trasferì nella Rua Aires Saldanha a Copacabana, presso l'appartamento di Maria Heitos de Souza, sua compagna degli ultimi anni.
Il girono 13 ottobre del 1968, alle 12 e 50, morì il poeta Manuel Bandeira nell' Hospital Samaritano in Botafogo. Fu sepolto nel Mausoleu da Academia Brasileira de Letras, nel Cemiterio Sao Joao Batista.


Opere:



Poesia:

A Cinza das Horas - Jornal do Comércio - Rio de Janeiro, 1917
- Carnaval - Rio de janeiro,1919
- Poesias (acrescida de O Ritmo Dissoluto) - Rio de Janeiro, 1924
- Libertinagem - Rio de Janeiro, 1930
- Estrela da Manhã - Rio de Janeiro, 1936

- Poesias Escolhidas - Rio de Janeiro, 1937
- Poesias Completas acrescida de Lira dos cinqüent'anos) - Rio de Janeiro, 1940
- Poemas Traduzidos - Rio de Janeiro, 1945
- Mafuá do Malungo - Barcelona, 1948 (Editore João Cabral de Melo Neto)
- Poesias Completas (com Belo Belo) - Rio de Janeiro, 1948
- Opus 10 - Niterói - 1952
- 50 Poemas Escolhidos pelo Autor - Rio de Janeiro, 1955
- Poesias completas (acrescidas de Opus 10) - Rio de Janeiro, 1955
- Poesia e prosa completa (acrescida de Estrela da Tarde), Rio de Janeiro, 1958
- Alumbramentos - Rio de Janeiro, 1960
- Estrela da Tarde - Rio de Janeiro, 1960
- Estrela a vida inteira, Rio de Janeiro, 1966 (edizione in omaggio agli 80 anni del poeta).
- Manuel Bandeira - 50 poemas escolhidos pelo autor - Rio de Janeiro, 2006.


Prosa:

Crônicas da Província do Brasil - Rio de Janeiro, 1936
- Guia de Ouro Preto, Rio de Janeiro, 1938
- Noções de História das Literaturas - Rio de Janeiro, 1940
- Autoria das Cartas Chilenas - Rio de Janeiro, 1940
- Apresentação da Poesia Brasileira - Rio de Janeiro, 1946
- Literatura Hispano-Americana - Rio de Janeiro, 1949
- Gonçalves Dias, Biografia - Rio de Janeiro, 1952
Itinerário de Pasárgada - Jornal de Letras, Rio de Janeiro, 1954
- De Poetas e de Poesia - Rio de Janeiro, 1954
- A Flauta de Papel - Rio de Janeiro, 1957
- Itinerário de Pasárgada - Livraria São José - Rio de Janeiro, 1957
- Prosa - Rio de Janeiro, 1958
- Andorinha, Andorinha - José Olympio - Rio de Janeiro, 1966
- Itinerário de Pasárgada - Editora do Autor - Rio de Janeiro, 1966
- Colóquio Unilateralmente Sentimental - Editora Record - RJ, 1968
- Seleta de Prosa - Nova Fronteira - RJ
- Berimbau e Outros Poemas - Nova Fronteira - RJ


Antologia:
Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Romântica, N. Fronteira,  RJ
- Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Parnasiana - N. Fronteira, RJ
- Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Moderna - Vol. 1, N. Fronteira, RJ
- Antologia dos Poetas Brasileiros da Fase Moderna - Vol. 2, N. Fronteira, RJ
- Antologia dos Poetas Brasileiros Bissextos Contemporâneos, N. Fronteira, RJ
- Antologia dos Poetas Brasileiros - Poesia Simbolista, N. Fronteira, RJ
Antologia Poética - Editora do Autor, Rio de Janeiro, 1961
- Poesia do Brasil - Editora do Autor, Rio de Janeiro, 1963
- Os Reis Vagabundos e mais 50 crônicas - Editora do Autor, RJ, 1966
- Manuel Bandeira - Poesia Completa e Prosa, Ed. Nova Aguilar,  RJ
- Antologia Poética (nova edição), Editora N. Fronteira, 2001

Item Reviewed: Manuel Bandeira, poeta prolifico Rating: 5 Reviewed By: Gianluigi D'Agostino